venerdì 23 dicembre 2016

+++ULTIM'ORA BOMBA+++ Luca Lotti indagato: Consip, favoreggiamento e rivelazione di segreto!

Una strana inchiesta, a Napoli. Un'inchiesta in cui Luca Lotti è indagato per rivelazione di segreto e favoreggiamento nell'ambito dell'indagine sulla corruzione in Consip. La notizia viene riportata da Il Fatto Quotidiano, secondo cui il fascicolo contenente le ipotesi di reato sulle fughe di notizie è stato stralciato dal filone principale dell'indagine sulla corruzione - che vede indagati Alfredo Romeo e il dirigente della Consip, Marco Gasparri - ed è poi finito a Roma per competenza territoriale.
Il neo-sottosegretario alla presidenza del Consiglio e ministro dello Sport risulterebbe indagato a seguito delle dichiarazioni del suo amico, Luigi Marroni, ex assessore alla sanità della Regione Toscana, che ha tirato in ballo anche il generale dei carabinieri Emanuele Saltalamacchia, indagato per le medesime ipotesi di reato. La questione sorge da una bonifica contro le microspie: l'amministratore della Consip Marroni, la centrale acquisti della pubblica amministrazione, poche settimane fa aveva incaricato una società di far rimuovere eventuali cimici dai suoi uffici. Le microspie vennero trovate e rimosse. Dunque, lo scorso martedì, carabinieri e polizia tributaria sono entrati in Consip per acquisire dei documenti sull'inchiesta relativa a un appalto, il facility management 4. Nell'inchiesta - toh, che caso - c'è lo zampino di Henry John Woodcock, che insieme a Celeste Carrano ed Enrica Parascandolo hanno interpellato l'ad Marroni.
Quest'ultimo, dunque, ha riferito di aver saputo dell'indagine dal presidente di Consigp, Luigi Ferrara, che a sua volta era stato informato dal comandante dei carabinieri Tullio Del Sette. Dunque ha fatto altri nomi, tra i quali quello di Lotti e del generale Emanuele Saltalamacchia. Secondo quanto affermato da Marraoni, lo avrebbero avvertito dell'esistenza dell'indagine. Come sottolinea anche Il Fatto Quotidiano, pur notando che la bonifica delle microspie è in effetti andata andata a segno, "sembra davvero difficile immaginare una corsa a chi avvertiva la Consip dell'indagine" da parte di Lotti, ma tant'è. Il sottosegretario, interpellato dal Fatto Quotidiano che ha chiesto se "ha mai parlato dell'esistenza di un'indagine su Consip con Marroni" ha risposto in modo secco: "No". Inoltre ha aggiunto di non sapere nulla sull'inchiesta a suo carico.
Fonte : http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/12258828/luca-lotti-indagato-consip-favoreggiamento-rivelazione-segreto.html

giovedì 22 dicembre 2016

+ + + SCOPPIA LA BUFERA + + + Indagato Del Sette Tremano la politica e il “Giglio Magico”

Il comandante generale dei carabinieri Tullio Del Sette è indagato per favoreggiamento e rivelazione del segreto istruttorio nell’ambito dell’inchiesta sugli appalti Consip che lambisce il cosiddetto ‘Giglio Magico’ e il padre del leader del Pd, Tiziano Renzi, che non è indagato ma il cui nome è tirato in ballo nelle carte. L’accelerazione dell’inchiesta dei pm di Napoli Henry John Woodcock, Enrica Parascandolo e Celeste Carrano c’è stata nella notte di martedì 20 dicembre.
Come abbiamo raccontato ieri, a Napoli l’imprenditore Alfredo Romeo è indagato con l’accusa di avere corrotto un alto dirigente della Consip, Marco Gasparri. Al centro degli accertamenti dei pm c’è l’appalto cosiddetto FM4, la mega-gara di facility management, bandita nel 2014 e suddivisa in molti lotti, tre dei quali potrebbero essere aggiudicati alla società di Alfredo Romeo insieme ad altre. Le forniture pluriennali di tutti gli uffici delle pubbliche amministrazioni e delle università italiane valgono 2,7 miliardi di euro, pari a più dell’11 per cento della spesa pubblica nel settore. Il 16 dicembre, i pm sentono Gasparri alla presenza del suo avvocato Alessandro Diddi.
Il funzionario spiega i suoi rapporti con Romeo e parla dell’influenza della politica su nomine e appalti. I carabinieri del Noe e i finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Napoli, martedì entrano nell’ufficio dell’amministratore delegato di Consip, Luigi Marroni, nominato dal governo Renzi nel 2015. Subito dopo quella visita, i palazzi del potere entrano in fibrillazione. Tutti si agitano per capire cosa sta accadendo. Il Fatto, dopo avere sentito più fonti, oggi è in grado di ricostruire il perché di tanta ansia: l’amministratore delegato (non indagato) di Consip ha ‘cantato’, come si diceva una volta. Non su Gasparri o Romeo, ma su nomi più rilevanti. I pm hanno sentito Marroni sulla soffiata che stava schiantando le indagini più segrete della Procura di Napoli.
Come è andata? Marroni incarica nelle scorse settimane una società privata di effettuare la bonifica degli uffici della Consip. Non è una cosa usuale. Nell’indagine è coinvolto un personaggio non comune. Si chiama Carlo Russo, 33 anni, imprenditore di Scandicci, amico di Tiziano Renzi e in ottimi rapporti con l’imprenditore Alfredo Romeo, accusato di corruzione per i suoi rapporti con Consip. Russo è un tipo che ama parlare del suo rapporto con Tiziano Renzi e con la moglie Laura. Sarebbe interessante capire se ci sono rapporti triangolari tra Tiziano Renzi, Carlo Russo e Alfredo Romeo. Ma l’ipotesi probabilmente non potrà avere riscontro dalle microspie in Consip che sono state neutralizzate dalla soffiata.
Anche per questo i pm martedì sentono Marroni a sommarie informazioni e alla fine l’amministratore di Consip – che sa di essere stato ascoltato – su domanda specifica risponde: “È stato il presidente della Consip Luigi Ferrara a dirmi che lo aveva messo in guardia il Comandante generale dei Carabinieri Tullio Del Sette”. Bum!
I pm saltano sulla sedia e immediatamente convocano il presidente Ferrara, 46 anni, napoletano, un tecnico molto introdotto e influente, oltre a essere presidente di Consip è vicesegretario generale della Presidenza del Consiglio. In passato era capo del Dipartimento del personale del ministero del Tesoro ed era considerato vicino a Enrico Letta.
In un teso esame a sommarie informazioni in orari notturni, in termini più vaghi di quelli netti usati da Marroni, Ferrara conferma ‘la dritta’ del comandante. Al Fatto ieri Ferrara ha spiegato con molta ritrosia: “Del Sette mi disse di stare attento agli incontri che facevo con gli imprenditori e in particolare con Alfredo Romeo e io riferii la cosa all’amministratore delegato Marroni per consigliare anche a lui le migliori regole di ingaggio per gli imprenditori, ma non ricordo ora di avere parlato di Romeo”. Il racconto di Ferrara sembra però incoerente con il prosieguo della storia. Se la prima stazione appaltante d’Italia viene messa in guardia dal numero uno dei Carabinieri su un imprenditore (indagato ma allora in segreto) la reazione naturale è quella di evitare incontri. Non quella di bonificare gli uffici. Al Fatto Ferrara replica: “Io non c’entro con quella scelta e non ne sapevo nulla. Non ho neanche un vero ufficio in Consip”. E il dirigente indagato? “Abbiamo già deciso di intervenire sulla sua posizione. Faremo un comunicato”.
Ovviamente, vista la carica rivestita e vista la presenza di versioni diverse e da verificare, la presunzione di innocenza deve essere garantita. A maggior ragione a un comandante generale dell’Arma. Però questa storia presenta alcune anomalie. Alfredo Romeo è in rapporti molto stretti con Carlo Russo, un 33enne imprenditore di Scandicci, vicino a Firenze, a sua volta in rapporti con Tiziano Renzi.
La fuga di notizie ha danneggiato l’indagine proprio quando Russo si profilava all’orizzonte. Pochi mesi dopo la presunta ‘dritta’ del comandante Del Sette ai vertici Consip, a Rignano sull’Arno, patria dei Renzi, succede qualcosa di strano secondo un articolo de La Verità. Giacomo Amadori il 6 novembre sul giornale diretto da Maurizio Belpietro scrive: “Babbo Renzi è agitato per un’inchiesta di una Procura del Sud … dovrebbe essere Napoli”. Poi il racconto che gli amici più stretti di Tiziano a Rignano gli avrebbero confidato che se fosse uscita la notizia prima del 4 dicembre, Matteo avrebbe perso il referendum. Cosa poi riuscita a Matteo senza l’aiuto del padre. Renzi senior sa dell’indagine e si comporta di conseguenza. La Verità spiega: “Chiede all’ospite di turno di lasciare il cellulare all’ingresso della casa di Rignano e poi prende la strada bianca che conduce nel bosco dove confida tutte le sue preoccupazioni. L’inchiesta – prosegue l’articolo – ruoterebbe intorno a una vicenda del tutto nuova”. Poi, solo nel sottotitolo: “L’inchiesta riguarda una vicenda in cui è coinvolto un personaggio in rapporti con babbo Renzi che si giustifica: l’avrò visto una volta sola”. Il personaggio somiglia a Carlo Russo, l’imprenditore che condivide con Renzi senior la passione per i pellegrinaggi e che ha contatti con Romeo.
La soffiata a Roma ha avuto un effetto a Rignano? E chi andava in giro a svelare notizie riservate voleva favorire e salvare solo la Consip o qualcun altro? A queste domande dovrà rispondere la Procura di Napoli. O quella di Roma se, come appare probabile, il fascicolo sarà trasferito per ragioni di competenza territoriale
Fonte :IL FATTO QUOTIDIANO

martedì 20 dicembre 2016

ULTIM'ORA ! ARRIVA LA LETTERA DI VIRGINIA RAGGI! "TUTTI INSIEME CAMBIEREMO QUESTA CITTA' " LEGGI E CONDIVIDI

Diamo un nuovo slancio al governo di Roma. La nostra amministrazione va avanti sempre più determinata. Tutti insieme cambieremo questa città.
Oggi ho chiesto all’assessore alla Crescita culturale Luca Bergamo di ricoprire il ruolo di vice sindaco. Mi sono confrontata con la maggioranza che ha pienamente condiviso la mia scelta. Ringrazio Luca per aver accettato l’incarico. Continueremo a lavorare insieme per il cambiamento e il rinnovamento della nostra città.
Allo stesso tempo ho scelto Pinuccia Montanari come nuova Assessora alla Sostenibilità ambientale. Il tema dell’Ambiente e della gestione dei rifiuti rappresenta una delle priorità della nostra amministrazione.
Pinuccia è una donna dalle idee innovative con una grande esperienza nel settore. E se da un lato occorre trasformare Roma in una città sostenibile, resiliente e inclusiva, dall’altro sono certa che porteremo avanti il risanamento di Ama: l’azienda capitolina deve superare le difficoltà che hanno impedito ai suoi dipendenti di svolgere efficientemente il proprio lavoro e ai cittadini di fruire di prestazioni degne di una capitale europea.

lunedì 19 dicembre 2016

Ascoltate le parole di questa madre. Ha visto sua figlia ricoverata in ospedale a causa dell'inquinamento della Terra dei Veleni.




Le condizioni ambientali delle città in cui nasciamo, cresciamo e viviamo condizionano la vita di ognuno di noi. La gestione e il traffico dei rifiuti sono un business acclarato che attira imprenditori senza scrupoli e delinquenti di tutta Italia. Hanno sotterrato qualsiasi cosa sotto i nostri piedi, viviamo su una bomba ecologica già parzialmente esplosa.

giovedì 15 dicembre 2016

FIRME FALSE SIRACUSA... NESSUN TG NE PARLA... FATE GIRARE QUESTO VIDEO!!!




FIRME FALSE SIRACUSA... NESSUN TG NE PARLA... FATE GIRARE QUESTO VIDEO!!!

+ + + CONDIVIDIAMO TUTTI + + + DEPUTATO ARRESTATO E ACCERCHIATO DAL POPOLO ITALIANO!


+ + + CONDIVIDIAMO TUTTI + + + DEPUTATO ARRESTATO E ACCERCHIATO DAL POPOLO ITALIANO!
GUARDATE COSA È SUCCESSO E DIFFONDETE OVUNQUE!!

TERREMOTO NEL PD!!! LE FIRME FALSE DEL PD A SIRACUSA... E ADESSO ???

Il PD è coinvolto nell'inchiesta delle firme false a Siracusa dalla testa ai piedi. Sembrerebbe, infatti, che due liste che hanno appoggiato in maniera decisiva la candidatura nel 2013 del renziano Giancarlo Garozzo (PD), oggi Sindaco, siano state integralmente falsificate.
Le liste riportano, infatti, firme che sono state pubblicamente disconosciute dagli stessi cittadini, numeri di documenti di identità non corrispondenti al vero, date di nascita errate, elementi alterati. Sulle ipotesi di reato adesso indaga la Magistratura. Ma il PD, invece, cosa ha fatto o cosa intende fare adesso davanti a questa nuova indagine giudiziaria che lo riguarda?
Ricordiamo che per un caso analogo, ma oggettivamente meno grave visto che non vi furono eletti, il M5S ha immediatamente sospeso tutte le persone coinvolte. Dove sono adesso tutti quegli esponenti del PD e quella stampa politica e filo governativa che per mesi hanno alimentato una campagna di linciaggio nei confronti del M5S? Adesso hanno per caso vergogna nell'esporsi pubblicamente e palesare le nette differenze tra il PD e il M5S. La verità è che il PD pur di prendere voti e arrivare al potere giustifica qualsiasi mezzo (dal clientelismo, alla probabile falsificazione delle firme), accetta qualsiasi tipo di condotta, anche le più riprovevoli, da parte dei propri esponenti, mantiene sindaci e consiglieri regionali condannati per firme false ai propri posti (come in Veneto e Piemonte) come se nulla fosse e sostiene personaggi come De Luca, oggi indagato dalla Procura di Napoli per istigazione al voto di scambio. E' un partito che non ha più alcun tipo di credibilità

FONTE : BEPPE GRILLO.IT

GUARDIAMO INSIEME QUESTO VIDEO! ANCORA UNA POLTRONA PER MARIA ELENA BOSCHI A "In mezz'ora" (Rai3) affermò davanti alla giornalista Annunziata che se avesse perso il Referendum si sarebbe dimessa insieme a Matteo Renzi.


Oggi, invece, con tanto di vittoria del NO, è stata nominata da Gentiloni sottosegretaria della presidenza del consiglio.
Vi sembra coerente?
Per loro le poltrone contano più della dignità.
Il popolo deve tornare sovrano!

+ + + ULTIM'ORA BOMBA + + + 600 CENTO EURO PER OGNI CITTADINO ECCO LA NUOVA VERGOGNA!

Ogni cittadino europeo paga 600 Euro l'anno per finanziare l'energia fossile. Soldi che si trovano efficacemente sepolti a pagina 12 del secondo allegato della comunicazione "Energia pulita per tutti". I sussidi inefficienti al fossile sono citati nel testo principale, ma come penultimo argomento del penultimo paragrafo: ci riferiamo ai dati del Fondo Monetario Internazionale sugli aiuti diretti e indiretti provenienti dalla UE, e quindi da 500 milioni di cittadini.
La cifra totale parla di 300 miliardi di Euro solo nel 2015. Un vero e proprio scandalo inserito nell'ottimo lavoro di chi ha redatto 4400 pagine di documenti professionali, precisi e interconnessi. Tuttavia, la mancanza maggiore è una semplice questione di logica. L'energia fossile - sporca e letale climaticamente, sanitariamente, geopoliticamente - non deve essere sovvenzionata più di quella pulita.
E se non si vogliono eliminare le sovvenzioni ai fossili, che almeno si mettano sul piatto altrettanti 300 miliardi di Euro reali per nutrire l'energia verde. Basta con le prese in giro del liberismo straccione.
È fondamentale che il Movimento 5 Stelle faccia sentire la propria voce forte e chiara anche a livello europeo, poiché qui si decideranno le sorti del panorama energetico italiano. Continuerò ad essere il referente del tema energia a Bruxelles e insieme agli altri portavoce lavoreremo per mettere al centro la transizione energetica verso un sistema quanto prima basato al 100% su rinnovabili, per il bene del clima, delle comunità e dei cittadini.
Ci aspettano lunghe e intense battaglie per le quali tutta la vostra attenzione sarà fondamentale per aiutarci a contrastare le grandi lobby che sicuramente lavoreranno con immense risorse per tirare il freno a mano di un cambiamento che non solo è necessario, ma imperativo se vogliamo continuare a chiamarci "esseri viventi" su questo pianeta.
Fonte : Beppegrillo.It

mercoledì 14 dicembre 2016

ANCORA UNA POLTRONA PER MARIA ELENA BOSCHI A "In mezz'ora" (Rai3) affermò davanti alla giornalista Annunziata che se avesse perso il Referendum si sarebbe dimessa insieme a Matteo Renz



Oggi, invece, con tanto di vittoria del NO, è stata nominata da Gentiloni sottosegretaria della presidenza del consiglio.
Vi sembra coerente?
Per loro le poltrone contano più della dignità.
Il popolo deve tornare sovrano!
SEGUITECI SU NOI SIAMO 5 stelle

UN EPICO DISCORSO CHE PORTA LE PAROLE DI UN POPOLO INTERO, LE PAROLE DI 20 MILIONI DI CITTADINI CHE HANNO VOTATO NO!! +++ QUESTO DISCORSO DELLA CORAGGIOSA SENATRICE Michela Montevecchi DEL MoVimento 5 Stelle CONTRO IL GOVERNO, ENTRERÀ' NELLA STORIA!!



OGGI IL GOVERNO GENTILONI HA OTTENUTO 169 VOTI IN SENATO ED E' UFFICIALMENTE AL GOVERNO
Vi chiediamo di DIVULGARE QUESTO VIDEO OVUNQUE, SU FACEBOOK, FARLO VEDERE A AMICI E PARENTI!! DEVE RAGGIUNGERE MILIONI DI PERSONE LA NOSTRA INDIGNAZIONE!! PER FAVORE CONDIVIDETE
NO A QUESTO GOVERNO FOTOCOPIA!

martedì 13 dicembre 2016

CROZZA SUPERLATIVO FA CAPIRE COME IL GOVERNO GENTILONI SIA IN REALTA' UN RENZI BIS MASCHERATO E GENTILONI IL SUO FANTOCCIO!! MASSIMA DIFFUSIONE!!



CROZZA SUPERLATIVO
FA CAPIRE COME IL GOVERNO GENTILONI SIA IN REALTA' UN RENZI BIS MASCHERATO E GENTILONI IL SUO FANTOCCIO!!
MASSIMA DIFFUSIONE!!
Fantastico Maurizio Crozza a DiMartedì: imita Gentiloni e fa a pezzi il suo governo: "Fatto con il copia-incolla". Diffondiamo!

GUARDATE LUIGI DI MAIO OSPITE A DI MARTEDI' QUESTA SERA ! GUARDATE E DIFFONDETE!




COME SEMPRE LUIGI DI MAIO SPIAZZA TUTTI CON DELLE SEMPLICI PAROLE ! ASSOLUTAMENTE DA GUARDARE!

LA DICHIARAZIONE DI VOTO DEL MOVIMENTO VERSO QUESTO GOVERNO FANTOCCIO POI L'USCITA DALL'AULA.




#VOTOSUBITO
DIFFONDETE A TUTTO SPIANO

+++ IMPORTANTE, FACCIAMO GIRARE +++


Ci raccontano che con la vittoria del Sì al referendum diminuirebbero i privilegi della CASTA: è l'esatto OPPOSTO, saranno INTOCCABILI per sempre! Anche se dovesse essere eletta un'altra maggioranza alla Camera dei Deputati, per modificare la Costituzione bisognerebbe chiedere ai nuovi SENATORI di rinunciare ai PRIVILEGI, come L'IMMUNITÀ, che proprio questa riforma attribuisce loro". Ovviamente non lo farebbero mai, diffondiamo e informiamo!

++ MASSIMA DIFFUSIONE PER FAVORE!!! Luigi Di Maio VI SPIEGA COME ABOLIRE I VITALIZI E LE PENSIONI D'ORO IN 5 MINUTI!!

++ MASSIMA DIFFUSIONE PER FAVORE!!!
Luigi Di Maio VI SPIEGA COME ABOLIRE I VITALIZI E LE PENSIONI D'ORO IN 5 MINUTI!! Questo nuovo governo di fantocci, schiavo "dei diritti acquisiti" e dei PRIVILEGI MAI LO FARA'!
QUESTO E' UNO DEI PUNTI PRINCIPALI DI GIUSTIZIA SOCIALE DEL MoVimento 5 Stelle.
Solo eliminando le pensioni d'oro, è possibile dare 500 euro in più ad ogni pensionato in Italia, figuriamoci il resto. PER ABOLIRE I VITALIZI BASTANO 5 MINUTI! Dicono che sono diritti acquisiti, ma quando hanno modificato le pensioni con la legge Fornero, quelli non erano diritti acquisiti? Solo un Governo 5 Stelle può combattere la povertà ad iniziare dal reddito di cittadinanza! Al #VotoSubito!

++ QUESTO E' IL NUOVO MINISTRO DEGLI ESTERI+++ UNA PADRONANZA DELLE LINGUE VERAMENTE DA ANALFABETA!

lunedì 12 dicembre 2016

+++ SMASCHERIAMO QUESTI TRADITORI DEL POPOLO ITALIANO ++ ECCO LA GRANDE BUGIA DI MARIA ELENA BOSCHI


+++ SMASCHERIAMO QUESTI TRADITORI DEL POPOLO ITALIANO ++
ECCO LA GRANDE BUGIA DI MARIA ELENA BOSCHI
MA NON DOVEVA LASCIARE LA POLITICA SE AVESSE PERSO IL Sì insieme a RENZI?
SI E' APPENA PRESA LA POLTRONA DI SOTTO SEGRETARIO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO!
VERGOGNA! - CONDIVIDI QUESTO SCHIFO!

+ + + CLAMOROSO + + + Il Paese affonda nelle emergenze!Smascheriamo l'ennesimo nominato premier, fotocopia della funesta esperienza renziana.


L'ho detto alle telecamere di Canale 5. Ecco qual è il vero obiettivo dell'incarico al conte Gentiloni: il partito unico della casta non vuole votare prima del 15 settembre 2017, quando scatterà l'assegno pensionistico. Gli onorevoli parlamentari ne sono ben consapevoli, per questo faranno di tutto per impedire che si torni alle urne e magari intanto approvare una legge contro il M5S. 
Ecco perché sta per nascere questo Esecutivo di scopo: lo scopo sarà quello di arrivare alla pensione d'oro. È il Governo del vitalizio. Smascheriamo l'ennesimo nominato premier, fotocopia della funesta esperienza renziana, che serve solo a garantire privilegi e poltrone mentre il Paese affonda nelle emergenze. #PdMaiPiù!
CONDIVIDI!

+++ MASSIMA DIFFUSIONE PER FAVORE++ E' NATO IL GOVERNO GENTILONI, FOTOCOPIA DEL GOVERNO RENZI:MINISTRI BOSCHI ALFANO LOTTI LORENZIN POLETTI!!


+++ MASSIMA DIFFUSIONE PER FAVORE++
E' NATO IL GOVERNO GENTILONI, FOTOCOPIA DEL GOVERNO RENZI:MINISTRI BOSCHI ALFANO LOTTI LORENZIN POLETTI!! UNO SCHIAFFO ALLA PAZIENZA DI UN POPOLO INTERO
Alessandro Di Battista porta in 1 minuto LA VOCE DEL POPOLO ITALIANO, INDIGNATO DA QUESTI PERSONAGGI CHE CONTINUANO A RIMANDARE IL VOTO E A OCCUPARE LE POLTRONE DI GOVERNO!! 20 MILIONI DI NO PER LORO NON SONO ABBASTANZA? E' ora di scendere in PIAZZA!!
DIFFONDIAMO PER FAVORE
#VOTOSUBITO

+++ ULTIM'ORA BOMBA +++ Il sondaggio: fiducia in Renzi ai minimi termini, ecco le priorità degli italiani

Governo di breve durata, con un premier che non sia Matteo Renzi (55 per cento), che cambi la legge elettorale (58 per cento) e poi voto, in tre, massimo quattro mesi. È questa, spiega al Giorno Antonio Noto, direttore Ipr Marketing, la volontà degli italiani dopo il risultato del referendum. "D'altronde, se si pensa che dai sondaggi effettuati da Ipr Marketing", scrive Noto, "emerge che per il 65% di quelli che hanno votato No, la scelta è stata dettata dall'idea di far cadere l'esecutivo più che da un giudizio di merito sulla riforma costituzionale, appare chiaro che c'era da attendersi, nel day after referendario, una richiesta da parte dell'opinione pubblica di un cambiamento, radicale e non di facciata".
Va notato, poi, che "i fautori di una nuova legge elettorale" sono "in maggioranza tra gli elettori del Pd e di Forza Italia. Quindi gli stessi elettori dem non condividono l'ipotesi inizialmente fatta trapelare da Renzi di andare subito alle urne senza variare la legge elettorale, col rischio, dunque, di avere un sistema elettorale per la Camera molto diverso da quello del Senato, il che probabilmente genererebbe l' impossibilità di avere una unica maggioranza in entrambi i rami del Parlamento". Ma d'altra parte, "bisogna dire che la fiducia a Renzi in questi giorni è rimasta stabile, anche se su valori bassi, cioè sul 30%". Comunque il dato peggiore per Renzi che "ha iniziato con un gradimento del 44% al momento della nomina da parte dell'allora presidente Giorgio Napolitano per poi raggiungere, subito dopo le europee del 2014, il 54%, il suo momento più alto". Un picco che però "resta al di sotto del valore massimo della fiducia a Prodi (58%) e a Berlusconi (62%)".
Fonte : Libero quotidiano

VERGOGNOSO GENTILONI DA MINISTRO DEGLI ESTERI NON OSO PENSARE DA PREMIER FATE GIRARE QUESTO VIDEO: RIBELLIAMOCI




VERGOGNOSO GENTILONI DA MINISTRO DEGLI ESTERI
NON OSO PENSARE DA PREMIER
FATE GIRARE QUESTO VIDEO: RIBELLIAMOCI

domenica 11 dicembre 2016

VASCO ROSSI UMILIA I POLITICI : " NON FATE UN CAZZO! " ED ELOGIA IL M5S!


VASCO ROSSI UMILIA I POLITICI : " NON FATE UN CAZZO! " ED ELOGIA IL M5S! VIDEO DA GUARDARE E DIFFONDERE!
ASCOLTATE COSA DICE IL CANTANTE DIFFONDETE!

+++ E' SUCCESSO IN DIRETTA +++ Si alza uno dal pubblico e dimostra che quelli che costantemente stanno in televisione a profetizzare sono degli imbecilli nel migliore dei casi. Condividi 3 minuti di verità in TV!


+++ E' SUCCESSO IN DIRETTA +++
Si alza uno dal pubblico e dimostra che quelli che costantemente stanno in televisione a profetizzare sono degli imbecilli nel migliore dei casi.
Condividi 3 minuti di verità in TV!

+++ CONDIVIDIAMO TUTTI QUESTO VIDEO CENSURATO DALLA TV +++ GIORNALISTA DI REPUBBLICA SI TRADISCE IN DIRETTA: LO SAI COSA SIGNIFICA QUESTO!?




Roberto Petrini, giornalista di Repubblica, si tradisce in diretta: sa già quale governo ci sarà e sa già che ha pronto un decreto per chiedere aiuto. Ma come… le consultazioni sono appena finite e il Presidente della Repubblica non ha neppure annunciato a chi affiderà l’incarico di formare una nuova squadra di Governo… che poi il Parlamento dovrebbe comunque avallare… e questo sa già che “il Governo ha già pronto un decreto per chidere aiuti all’Europa su MPS!?”

+ + + LA VERITÀ SUL GOVERNO + + + CLAMOROSO QUELLO CHE CI ASPETTA! GUARDATE E DIFFONDETE TUTTI!


+ + + LA VERITÀ SUL GOVERNO + + +  CLAMOROSO QUELLO CHE CI ASPETTA! GUARDATE E DIFFONDETE TUTTI!


100.000 CONDIVISIONI! NON FAREMO ALLEANZE CON NESSUNO! QUESTO E' IL PUNTO FISSO DEL M5S




100.000 CONDIVISIONI!
NON FAREMO ALLEANZE CON NESSUNO!
QUESTO E' IL PUNTO FISSO DEL M5S.
NON DAREMO FIDUCIA AD UN GOVERNO FANTOCCIO
E ANDREMO ALLE ELEZIONI SUBITO ANCHE SCENDENDO IN PIAZZA! IMMEDIATAMENTE
CONDIVIDI OVUNQUE QUESTO VIDEO!

VI PRESENTO IL NUOVO PREMIER ABUSIVO: PAOLO GENTILONI. Questo è il pupazzo di Napolitano e di Renzi




 Sì, un renziano scelto dallo stesso Matteo Renzi, un RENZI BIS che cambia solo faccia, ma le intenzioni rimangono le stesse per la felicità di RE GIORGIO.
E se tutto questo durasse fino al 2018? E se rimanessero ministri come la BOSCHI e ALFANO? E se VERDINI prendesse un ministero? Questa è sempre la stessa STORIA, dove il PARTITO DEMOCRATICO sceglie per milioni di italiani senza che questi si possano esprimere con il VOTO. 
Da RENZOLINI a GENTILONI, poco cambia, è sempre la stessa persona, con un RE che se la ride. 
BISOGNA TORNARE IN PIAZZA!! CONDIVIDI

sabato 10 dicembre 2016

CLAMOROSO ! È SUCCESSO IN STUDIO! MARIO GIORDANO CHIEDE SEMPLICEMENTE A LAMBERTO DINI QUANTE PENSIONI D’ORO SI INTASCA E SCOPPIA LA LITE! VIDEO ASSOLUTAMENTE DA GUARDARE E DIFFONDERE!




CERCA SU FACEBOOK NOI SIAMO 5 stelle

SUBITO AL VOTO!!! IL MoVimento 5 Stelle E' APPENA USCITO DALLA CONSULTAZIONE CON IL PRESIDENTE MATTARELLA!! ECCO IL VIDEO, PER FAVORE MASSIMA DIFFUSIONE!!! BASTA ABUSARE DELLA PAZIENZA DEL POPOLO ITALIANO! DIFFONDIAMO TUTTI!


SUBITO AL VOTO!!!
IL MoVimento 5 Stelle E' APPENA USCITO DALLA CONSULTAZIONE CON IL PRESIDENTE MATTARELLA!! ECCO IL VIDEO, PER FAVORE MASSIMA DIFFUSIONE!!! BASTA ABUSARE DELLA PAZIENZA DEL POPOLO ITALIANO!
DIFFONDIAMO TUTTI!
Oggi abbiamo portato all’attenzione del Presidente Mattarella tre questioni fondamentali:
1) Renzi, tutto il suo governo e l’intero PD hanno fallito. Questa non è una nostra asserzione ma un’affermazione certificata da 19 milioni e 419 mila italiani 730 cittadini che hanno votato NO al referendum di domenica scorsa.
2) Qualunque nuovo governo, ancora una volta calato dall’alto, non avrebbe la legittimazione popolare per governare. E in continuità con quello precedente imporrebbe al Paese le solite ricette economiche, a base di lacrime e sangue, a danno di tutti i cittadini. E’ intollerabile che gli italiani debbano subire ancora una volta - impotenti - decisioni economiche che non hanno scelto e che non sono state legittimate dal loro voto.
3) Oggi in Italia ci ritroviamo con due leggi elettorali diverse per Camera e Senato. Una paralisi istituzionale dolosa, generata dall’irresponsabilità di questa classe politica, guidata da Renzi e dal Pd. Una situazione, questa, che il Movimento cinque stelle denunciò già il 26 febbraio 2015, quando i nostri garanti - Grillo e Casaleggio - incontrarono proprio il Presidente Mattarella. Per questo abbiamo chiesto a Mattarella di garantire il percorso istituzionale più rapido per andare al voto, con la legge elettorale che sarà certificata dalla Corte costituzionale nelle prossime settimane.
È impensabile che, di fronte alla sfiducia espressa dai cittadini italiani nei confronti di questa classe politica il 4 dicembre scorso, - e di fronte alla grave situazione economica in cui ci troviamo - questa stessa classe politica possa ancora sprecare tempo e denaro pubblico per ridiscutere una nuova legge elettorale. La quale, visti i precedenti, rischia una nuova pronuncia di incostituzionalità a Parlamento già eletto.
Abbiamo ribadito al presidente Mattarella la nostra assoluta contrarietà al conferimento di un nuovo incarico di governo.
In attesa che la Consulta si esprima sulla legge elettorale, il Governo dimissionario deve limitarsi ad essere mero strumento regolamentare al servizio del Parlamento e soprattutto della Corte costituzionale.
Qualsiasi altra soluzione sarà un tradimento della volontà popolare.
Non si può abusare oltre ogni misura della pazienza dei cittadini. La loro volontà va rispettata, non violata.

100.000 CONDIVISIONI DI Alessandro Di Battista CHE SFONDA RAI NEWS 24 E PORTA LA VOCE DEL POPOLO ITALIANO!!!


AL VOTO SUBITO!! CLAMOROSO!!!
+++ MASSIMA DIFFUSIONE+++
100.000 CONDIVISIONI DI Alessandro Di Battista CHE SFONDA RAI NEWS 24 E PORTA LA VOCE DEL POPOLO ITALIANO!!!
E' ORA DI DIRE BASTA A QUESTI CHE CI HANNO DISTRUTTO LA VITA!! DOBBIAMO TORNARE A FAR VALERE IL POPOLO SOVRANO!!

+ + + È SUCCESSO POCO FÀ + + + DI Maio: no governi Avatar, subito al voto GUARDA E CONDIVIDI!



+ + + È SUCCESSO POCO FÀ + + + 
DI Maio: no governi Avatar, subito al voto
GUARDA E CONDIVIDI! cerca su facebook NOI SIAMO 5 stelle

CROZZA UMILIA MATTEO RENZI SEI UN CAZZARO CONDIVIDIAMO TUTTI!

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FANTASTICO CROZZA! ASSOLUTAMENTE DA GUARDARE E CONDIVIDERE!! CERCA SU FACEBOOK ------>>NOI SIAMO 5 stelle !

venerdì 9 dicembre 2016

+ + + DIFFONDETE ASSOLUTAMENTE + + + LA BOSCHI CHIUDE PER LA FIDUCIA SULLA LEGGE DI STABILITÀ,



MA GUARDATE BARBARA LEZZI COME LA UMILIA DAVANTI LA PLATEA!!!
MASSIMA CONDIVISIONE! cerca su facebook NOI SIAMO 5 stelle ! 

FATE GIRARE QUESTO VIDEO!!! DI BATTISTA ANNUNCIA I DATI REALI DELLA POVERTA' E SBUGARDA LE SLIDE DI RENZI...




CONDIVIDI !!! SEGUI SU FACEBOOK --->>> NOI SIAMO 5stelle

+ + + DIFFONDETELO + + +...."Chi vi dà il diritto di dettar legge al popolo italiano?". Uno straordinario Nigel Farage difende l'Italia dallo strapotere europeo sulle sovranità nazionali.


+ + + DIFFONDETELO + + +...."Chi vi dà il diritto di dettar legge al popolo italiano?". Uno straordinario Nigel Farage difende l'Italia dallo strapotere europeo sulle sovranità nazionali. DIFFONDETE il video!
DOBBIAMO RIPRENDERCI LA NOSTRA SOVRANITA' PERDUTA E lasciata A QUEST'EUROPA DI FINANZA E NON DI POPOLI!!!
ASCOLTATE LE PAROLE DEL LEADER DELL'UKIP Nigel Farage, ALLEATO IN EUROPA COL MoVimento 5 Stelle E FATELE VOSTRE!

GUARDATE COME QUESTO INDEGNO DI ALFANO, DALL'ALTO DEL SUO 1% A LIVELLO NAZIONALE, SUPPLICA MATTARELLA PUR DI NON ANDARE AL VOTO


GUARDATE COME QUESTO INDEGNO DI ALFANO, DALL'ALTO DEL SUO 1% A LIVELLO NAZIONALE, SUPPLICA MATTARELLA PUR DI NON ANDARE AL VOTO 
QUESTA POLITICA POLITICANTE DEVE ANDARE A CASA!!
SE SIETE D'ACCORDO DIFFONDETE TUTTI!

GRANDE BEPPE!! REDDITO DI CITTADINANZA SUBITO! SE SEI D'ACCORDO METTI PIACE E CONDIVIDI! MASSIMA CONDIVISIONE!


SE SEI D'ACCORDO CON BEPPE GRILLO CONDIVIDI!

+++ 30 000 CONDIVISIONI +++ CI HA CONDANNATI! Secondo la Cgia di Mestre l’incremento delle tasse nazionali (Irpef, Ires, Iva, etc.) è stato del 6,3% mentre quelle locali (Ici-Imu, Tasi, addizionali Irpef, Irap, etc.) sono aumentate dell'8,1% (+7,8 miliardi di euro).



Per Paolo Zabeo, dell'Ufficio studi della Cgia: "Le ragioni della mancata crescita registrata in questi ultimi anni emergono in maniera molto chiara dalla lettura di questi dati. Il forte aumento delle tasse ha condizionato negativamente i consumi, soprattutto delle famiglie, e gli investimenti, soffocando i timidi segnali di ripresa che si sono affacciati in questi ultimi anni. Per tali ragioni, tra il 2010 e il 2015 il Pil è cresciuto tre volte in meno della dinamica delle entrate tributarie. Uno scenario che ha provocato un deciso aumento dell'esclusione sociale e del tasso di disoccupazione, soprattutto tra i giovani e le donne".
Sono 389 i miliardi di euro versati all'erario e 104,4 miliardi agli enti locali per un totale di 493,5 miliardi di euro. Solo l'Irap (-3,8 miliardi pari a una variazione del -12%) ha subito una diminuzione, tutte le altre sono aumentate in modo consistente.
Tra il 2010 e il 2015 l'addizionale regionale Irpef è aumentata di 3,1 miliardi di euro (+39%). L'anno scorso alle regioni sono finiti ben 11,3 miliardi di euro. L'addizionale comunale Irpef è aumentata di quasi 1,5 miliardi (+52%) con un gettito di 4,3 miliardi di euro.
Ps. Nel video, da non perdere, uno dei rari momenti in cui a Renzi è sfuggita la verità
Di Carla Ruocco

giovedì 8 dicembre 2016

"FATTI LI CAZZI TUOI E PIGLIATI IL VITALIZIO AMICO MIO" Queste parole, che hanno reso famoso Razzi, oggi tornano di grande attualità.


FATTI LI CAZZI TUOI E PIGLIATI IL VITALIZIO AMICO MIO"
Queste parole, che hanno reso famoso Razzi, oggi tornano di grande attualità. 
Ci sono ben 608 parlamentari (la maggioranza quindi) che prenderanno il vitalizio se non andiamo a votare prima di settembre.
Questa volta facciamo in modo che non succeda di nuovo..
DIFFONDIAMO TUTTI QUESTA VERGOGNA!

mercoledì 7 dicembre 2016

VOLETE ANCORA QUESTO ABUSIVO AL GOVERNO E IN POLITICA!!! FUORI IMMEDIATAMENTE!!! HAI ROVINATO L'ITALIA!!!


VOLETE ANCORA QUESTO ABUSIVO AL GOVERNO E IN POLITICA!!!
FUORI IMMEDIATAMENTE!!! HAI ROVINATO L'ITALIA!!!
FAI GIRARE!!! CONDIVIDI SE LO VUOI FUORI DALLA SCENA POLITICA! 
SE SIETE D'ACCORDO DIFFONDETE TUTTI QUESTO VIDEO!

CHIEDONO LA FIDUCIA DI UNA LEGGE SCRITTA CON I PIEDI!!! QUESTO E' IL GOVERNO RENZI!




SENTITE QUESTE PAROLE! !! GUARDA IL VIDEO E CONDIVIDI ! CERCA SU FACEBOOK ---->> NOI SIAMO 5 stelle

martedì 6 dicembre 2016

LE ULTIME PAROLE FAMOSE DI RENZI....


PENSAVA DI VINCERE IL REFERENDUM... INVECE...
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QUESTO NON E' STATO UN VOTO CONTRO!!! E' STATO UN VOTO PER IL CAMBIAMENTO!! IL NO E' STATO IL VERO SI!!



CONDIVIDIAMO A TUTTO SPIANO L'ANALISI DEL VOTO DI Gianluigi Paragone!! SIETE D'ACCORDO
GUARDATE E DIFFONDETE

+++ CONDIVIDETE QUESTO VIDEO CHE IN TV NON VEDRETE +++ QUESTO RAGAZZO PROTESTA CONTRO IL GOVERNO DOPO LA SONORA BATOSTA DEL REFERENDUM E CHIEDE LE DIMISSIONI DI TUTTI MA VIENE TRATTATO COME UN CRIMINALE.



GUARDATE QUESTO VIDEO E DIFFONDETELO.

lunedì 5 dicembre 2016

BUFERA CELENTANO!!! FA A PEZZI RENZI: “E' un dittatore democratico incapace di fare veri decreti hard rock”

Il cantautore commenta la petizione del Fatto Quotidiano contro i presunti nemici della Costituzione, tra la legge "truffa" sulle grandi navi a Venezia e regolamenti televisivi mancati. In oltre 260mila hanno firmato l'appello del Fatto Quotidiano sui "Ladri di democrazia", tra cui i più noti costituzionalisti, artisti e intellettuali italiani

Da quando il Fatto Quotidiano ha lanciato il suo appello contro i presunti nemici della Costituzione, anche a me è stata chiesta un’opinione. Un semplice sms firmato Marco Travaglio: “Te la senti di scrivere un tuo pensiero sui gravi pericoli che corre la Costituzione?”. “Certo che me la sento”. Ma poi ho pensato: “Però come faccio a capire chi ha ragione? Qui sbagliano tutti, figuriamoci io che sono il Re degli ignoranti”. “Se tu sei un Re – dice Travaglio – vuol dire che hai un popolo che ti segue”. “E con questo?”. “Che ti piaccia o no – assicura Travaglio – anche un Re ha degli obblighi, se non altro quello di non tenere il suo popolo all’oscuro di ciò che pensa il Re”. “Ma allora non capisci – per un attimo ho avuto il dubbio che anche Travaglio fosse un mio seguace – la politica è fatta di persone colte che hanno studiato, il mio invece non è che un popolo di ignoranti”. “Un popolo che però ti segue”, incalza Travaglio. “Sì, ma di ignoranti. Che influenza potrà mai avere sugli studiosi?”. “Non è detto – insiste Travaglio – dipende da quanti sono quelli che ti seguono”. “Ah, se è per questo tutta l’Italia e non solo…”. “E allora, di cosa ti preoccupi?”. “Ok, non mi hai convinto, ma cercherò di capire anche il punto di vista dei politiciche sbagliano”.
La democrazia e l’alternativa renziana – Tanto per cominciare, diciamo subito che, se è in atto un cambiamento, il merito va a un uomo solo: Grillo. Senza di lui rischiavamo altri 50 anni di macerie come quelle create dall’ipnotica cultura della Democrazia Cristiana, dei socialisti, fascisti e comunisti, senza contare poi l’indotto distruttivo che da questi ne deriverebbe a causa della loro tragica malformazione mentale e che purtroppo, dico purtroppo, investirebbe il povero italiano che, assorbendone tutti i difetti, precipiterebbe a loro “immagine e somiglianza”. Un’impresa, quella di Grillo, che tuttavia non manca di qualche errore. Si dice che sbagliando si impara e qualcuno del suo movimento sta quasi esagerando nell’imparare. Il primo fra tutti, Luigi Di Maio. Un ragazzo in gamba dallo sguardo fermo e rassicurante, e altri che sono stati espulsi perché avevano una loro opinione. Ma a Grillo non bastava. Sentiva che gli mancava qualcosa e così ha pensato bene di generare lui stesso il suo antagonista. E gli è venuto mica male, devo dire, tutt’altro che “ebetino”. In quattro e quattr’otto ha fatto un clamoroso sgambetto a Letta ed è subito diventato Presidente del Consiglio. È innegabile che Renzi ci sappia fare. È giovane, veloce, coraggioso e anche simpatico. Ma Grillo ancora non è contento. Forse se lo immaginava diverso e qualcuno già dice che si sia pentito di averlo concepito in quel modo. Dal suo blog infatti lo accusa di golpe alla democrazia. Un’accusa che gli fanno in parecchi e, anche se meno esplicita, persino alcuni del suo partito.

Pare che il motivo stia nella velocità con la quale il Presidente del Consiglio vuole riformare il Senato in modo diverso a com’era prima del suo arrivo: oltre a volerlo snellire nel numero dei senatori (da 350 a 100) e nei costi, la cosa che più infastidisce i dissidenti (e fra questi ci sono fior di professori come Rodotà, lo storico dell’arte Salvatore Settis, Zagrebelsky e molti altri) sta nel fatto che i rimanenti 100 senatori prenderanno un compenso ridotto, ma non saranno eletti dal popolo. Le loro poltrone saranno strettamente raccomandate dalle Regioni e dai Comuni. Due enti, che dalla fine della guerra in poi, si sono dimostrati tra i principali responsabili del disastro italiano. Per cui verrebbe a mancare la leggendaria sovranità del popolo. Dopo di che non è difficile immaginare la domanda che gli italiani, compreso il sottoscritto, potrebbero farsi: “Cosa ha prodotto la sovranità popolare negli ultimi 50 anni”? Se diamo un’occhiata in giro, solo disastri (e la sciagurata trascuratezza degli scavi di Pompei ne è la testimone oculare): con un debito pubblico stratosferico che non si può più neanche chiamare debito, poiché la sua fisionomia più corrispondente è ormai quella del becchino. Pertanto viene logico pensare che quel tipo di democrazia così tanto ambita dai detrattori di Renzi esistesse solo nel suono delle parole. “Forse, più che una democrazia – avrà pensato Renzi – ciò che davvero serve è una “dittatura democratica”, dove l’approvazione di una legge non dovrà più sottostare all’eterno ping pong senza uscita fra le due Camere. Certo, stando così le cose, è difficile dargli torto. Ma allora dov’è lo sbaglio? In quelli che vogliono una finta democrazia dove c’è posto anche per la corruzione che avvelena il Sud con le scorie nucleari? O in quelli che vogliono una dittatura democratica dove, per paura che la sovranità popolare possa esprimersi, si tenti con ogni mezzo di allontanare l’agibilità dei referendum portandoli a 800mila firme anziché a 500mila come è stato fino ad ora? Di sicuro non è facile. Specie quando si tratta di scegliere fra due sistemi orrendi.

Quel Canale dei mostri che deturpa la Laguna – C’è un solo modo per capire quale dei due sentieri è il meno sanguinoso. Osservare, credo, con più attenzione quelli che per ora non sono che i primi passi di questo governo, al fine di intercettare qualche segnale che ci dia almeno un’idea di quale sarebbe la sua vera direzione. E uno di questi segnali si è manifestato già nei primi giorni di Ferragosto. Con un blitz a sorpresa è stata approvata la legge “truffa” sulle grandi navi a Venezia. La quale ci annuncia che il nuovo attacco alla città sarà di scavare il Contorta, un canale apposito per il passaggio dei mostri. Questo per liberare “ipocritamente” la Laguna dallo spaventoso traffico che tuttavia permarrà fino a oltre il 2016, periodo in cui agli sciacalli del mare è stato imposto un divieto che ha più della farsa tanto è spudorato: non superare le 96mila tonnellate di peso. Forse Renzi non sa che con questa legge ha inferto un colpo mortale al cuore dell’Arte in seno alla città di Venezia: culla delle arti figurative, dell’architettura e della musica. Ritenuta da tutte le nazioni una delle città più belle del mondo, patrimonio tutelato dall’Unesco, che ora minaccia di escludere la città dalla lista dei patrimoni dell’umanità. Mi domando come sarebbe apparso Renzi agli occhi del mondo se, oltre a essere giovane, svelto e simpatico, avesse fatto anche un decreto legge hard rock, che avesse vietato per sempre (senza ulteriori sprechi e scavi pericolosi) il micidiale passaggio delle grandi navi a Venezia. Sono certo che avrebbe ricevuto il plauso di tutti i giovani del mondo e non solo, difficile da credere, ma persino dal suo “acerrimo” nemico Grillo. E invece caro Matteo, credo proprio che tu abbia perso il treno della tua vita. Quel treno che, non avendo il coraggio di non far salire uomini distruttivi come il ministro Lupi e il velenoso padrone del porto Paolo Costa, rischia di andare a sbattere, sebbene tu non perda occasione per dire che a te interessa solo il bene degli italiani. Sarà anche vero e io voglio crederlo, ma forse ancora non hai capito qual è il bene degli italiani, come credo non l’abbiano capito non solo nessuno dei tuoi avversari politici, ma neanche gli italiani. Ed è questa la vera disgrazia.

Cambiamo verso alla pubblicità – E, se devo essere sincero, con tutti questi giochi di potere, di cui in prima linea è sempre il popolo a fare le spese, proprio non saprei dire quale potrebbe essere lo schema ideale per il tuo governo. Viviamo in un mondo in cui, come giustamente dice il Papa, è in atto (sia pure a piccoli sprazzi) la terza guerra mondiale. Dove, oltre alle bombe, non mancano i cretini che, per paura di essere dimenticati, sganciano frasi non meno pericolose. Dove nemici come la Rai, e altrettanto dicasi di Mediaset, bombardano di spot pubblicitari la mente dell’uomo con una frequenza devastante, dove l’inserto non è più quello dello spot pubblicitario che interrompe il film, ma al contrario è il film che interrompe la pubblicità con tanti piccoli frammenti di “Ben Hur” distribuiti nella intera serata pubblicitaria. E qui capisci che la guerra è molto più sottile e penetrante. Perché lacera i sentimenti. Quei sentimenti che, se appiattiti, riducono l’uomo ad annaspare nel buio del nulla in cerca magari di qualche guerra da combattere. Non importa quale e chi sia il nemico, purché si combatta, tanto per ammazzare il tempo, oltre che se stessi. Questo è ciò che mi pare di capire. Una prospettiva alquanto triste che il “Re degli ignoranti” altro non sa immaginare e che solo un presidente del Consiglio potrebbe cambiare.

Ma tu non te la senti, o te la senti (tanto per cominciare, per poi subito dopo affondare il dito nella piaga delle tasse ingiuste) di fare un decreto legge che impone alla Rai, a Mediaset e a tutte le stazioni televisive che l’intervallo tra un inserto pubblicitario e l’altro non debba essere inferiore ai 20 minuti? E che l’inserto pubblicitario non possa durare più di 2 minuti? No, non te la senti, perché avresti contro il mondo della pubblicità, le televisioni e i politici di tutti i partiti comincerebbero a parlarti di disoccupazione, di gente che vive sulla pubblicità, come l’Ilva di Taranto e le grandi navi, che come ha dichiarato il governatore Zaia (dall’alto della sua cattiva ignoranza) danno lavoro a tanta gente, anche se poi è a causa loro che si muore di cancro. Ma tu non te la senti vero? Perché è questo il tipo di governo che “il vento di questo tempo” impone. Le legislature, compresa la tua, dureranno sempre meno se chi ne è coinvolto non ascolterà la voce impetuosa di questo vento. Oggi, più di ieri, la gente ascolta e giudica. E anche se, come dicono tanti, l’aggettivo di “sovrano” applicato al popolo è una tragica burla, piuttosto che niente è meglio vederlo scritto a caratteri cubitali nella Costituzione, in modo che i 100 senatori rimasti prenderanno qualcosa meno, ma avranno l’onore di essere eletti direttamente dal popolo e conservare così una chiave di controllo nel caso la Camera impazzisca (cosa non difficile) e approvasse una legge ingiusta, antidemocratica e contro la libertà di pensiero.

Il sottile nemico che alberga in noi – Ho letto Eugenio Scalfari che, in un suo bellissimo editoriale su Repubblica, diceva: “Credo che la sola e vera forma che realizza la sovranità sociale sia l’oligarchia”. Che significa (lo spiego per il mio popolo): tipo di governo in cui i poteri sono concentrati nelle mani di pochi cittadini. “A patto però – diceva Scalfari – che siano democraticamente eletti dal popolo.” Quindi un’oligarchia aperta al facile e disinvolto rinnovamento sia per i molti che vi entrano che per quelli che escono. Un’idea che a mio parere si può anche condividere, ma non prima d’aver trovato il rimedio per risolvere la crisi. Che non si risolverà mai se non si ha il coraggio di fare una vera e propria “rivoluzione economica.” E qui sono d’accordo con Grillo, quando dice che se l’Europa non condivide il pagamento del nostro “debito” è meglio uscire dall’euro. Del resto, il titolo di “comunità Europea” è valido solo se gli Stati membri si aiutano l’uno con l’altro. Solidarietà indispensabile, per non dire vitale, tanto più nel caso di un ritorno alla lira, che però non avrebbe nessun effetto se nei rapporti col prossimo l’uomo non recupera, prima di ogni altra cosa, quella spiritualità che l’arido mondo del business ha perso. E per farlo è necessario che la società popolare sia investita da un senso nazionale di crisi, non per addentrarsi nei meandri di un incubo, ma al contrario per accomunarci tutti insieme lungo il sentiero della trasparenza e dell’onestà. E questa è una pulizia che deve partire dal popolo. Perché, se lo sporco è già tra le file del popolo, come non di rado accade quando magari il falegname o l’idraulico si approfitta dell’ingenuità del semplice per fargli pagare la riparazione di un tavolo o un rubinetto che perde tre volte quello che dovrebbe costare, è inevitabile poi che anche i pochi che ci governano, se prima erano puliti, piano piano ma non tanto piano addirittura ci sguazzino nello sporco, perché troverebbero nel popolo un terreno fertile.

E come giustamente ha esortato il Papa in una delle sue ultime omelie: le vie che l’uomo può percorrere non sono tre, ma due. Quella Spirituale, seminata nell’arte della natura e delle cose, e quella mondana, la cui dimensione rischia di ingigantire il sottile nemico che alberga in ognuno di noi, l’ego. Che tanti identificano come “lo sfidante”, “il falso io” che esiste solo a livello psichico ma non fisico. Da qualche parte, non so dove, devo aver letto qualcosa che diceva più o meno così: “Quando l’ego occupa lo spazio che il Creatore ha destinato alla natura, attraverso la quale vive quel principio divino da cui nasce l’unica vera essenza dell’uomo, non fa altro che sfruttare a suo vantaggio le risorse di quell’essere umano di cui l’ego si è impossessato, a tal punto che il ‘posseduto’ non ha più coscienza di sé e di cosa ci sta a fare in questo mondo. E la sua vita si trasforma in un vero inferno”.

Da Il Fatto Quotidian

++ STREPITOSA FERILLI! MASSIMA CONDIVISIONE +++ MASSACRA RENZI E IL SUO PD E UMILIA PESANTEMENTE QUESTA RIFORMA INDEGNA!


++ STREPITOSA FERILLI! MASSIMA CONDIVISIONE +++
MASSACRA RENZI E IL SUO PD E UMILIA PESANTEMENTE QUESTA RIFORMA INDEGNA! ASCOLTATE QUESTO STREPITOSO INTERVENTO CHE IN NESSUNA TV VEDRETE NEI PROSSIMI GIORNI! IMMENSA SABRINA FERILLI!
DIFFONDIAMO ASSOLUTAMENTE OVUNQUE! 
MASSIMA CONDIVISIONE!

++ NESSUNA PENA++++ CONDIVIDIAMO LA BOSCHI ESCE IN SILENZIO DA PALAZZO CHIGI ECCO LE ULTIME ORE DEL MINISTRO DELLE RIFORME COSTITUZIONALI,



 LA MINISTRA DELLA VERGOGNA DEL SALVA-BANCHE, LA MINISTRA CHE CON LA SUA PRESENZA HA OFFESO LA MERITOCRAZIA IN QUESTO PAESE!!!
A CASA!!!

+++ CONDIVIDI SE VUOI ELEZIONI SUBITO!! E' FINITA L'ERA DEL RENZISMO Referendum, Di Maio: "Usciamo dall'era del renzismo, ora alle elezioni il prima possibile"



"A Renzi non ho più niente da dire, il suo governo è finito", così Luigi Di Maio commenta la vittoria del No. Soddisfatto della grande affluenza ai seggi ha sottolineato che "i referendum senza quorum in questo paese invogliano ad andare a votare". Sul discorso di Renzi afferma: "Non mi è piaciuto, non si può essere arroganti all'inizio e poi quando perdi fai il santarellino"

Il piano segreto del Capo dello Stato!! Il caos dopo il referendum: il "No" di Mattarella, le ipotesi in campo!!

"Questa maggioranza non c’è più. Il governo di larghe intese ha finito il suo compito. Non c'è la possibilità che possa andare avanti. Adesso serve una nuova fase, in cui starà al Presidente della Repubblica cercare una nuova maggioranza". Le parole di Maurizio Lupi, certificano la crisi parlamentare innescata dal trionfo del No al referendum e dalle conseguenti dimissioni del premier Matteo Renzi. Ora la palla passa a Sergio Mattarella, che lunedì pomeriggio incontrerà Renzi incassando le sue dimissioni, poi inizierà il valzer delle consultazioni.

La legge elettorale - La situazione è difficile, drammatica considerando i nodi che il prossimo governo e la prossima maggioranza dovranno sciogliere, a cominciare dal via definitivo della legge di stabilità su cui Renzi però ha assicurato l'impegno finale. Il primo dubbio è: quanto deve restare in carica il prossimo governo? Domanda da cui dipendono tutti gli incastri tra Camera e Senato. M5S e Grillo hanno chiesto di andare a votare subito, con Italicum alla Camera e Consutellum al Senato. Anche Lega Nord e Fratelli d'Italia sono per le urne immediate, senza "inciuci parlamentari". Forza Italia, invece, si dice favorevole per bocca di Renato Brunetta alla revisione dell'Italicum per estenderlo al Senato, ma solo con un governo "senza Renzi". Renzi, dal canto suo, ha detto che ora "l'onore e l'onere" di avanzare proposte sulla legge elettorale spetta al fronte del No, che è un simpatico modo per complicare il gioco visto che il Pd resta, a meno di una sua disintegrazione parlamentare, la forza fondamentale per ogni riforma. Una forza però pesantemente frastagliata.

Il no di Mattarella - Il punto, rivelano fonti quirinalizie, è che Mattarella tutto vuole tranne che andare a votare con una legge elettorale diversa per ogni ramo del Parlamento. Si fa largo dunque l'ipotesi di un governo di scopo che tiri avanti fino a primavera, per consentire la messa a punto rapida della legge elettorale e affrontare alcuni dossier aperti, dalla riforma delle banche popolari a quella del tgo (entrambe bocciate dai giudici), raccogliendo poi le modifiche all'Italicum della Corte costituzionale, attese per inizio 2017. E occhio ai riflessi della Commissione Ue sulla manovra...

Il governo di scopo - Bene, ma quale maggioranza si accollerebbe queste responsabilità, in un clima da campagna elettorale già avviata? Come notava Marcello Sorgi ospite di Mentana su La7, si profila uno slittamento a destra di parte degli alfaniani e dei verdiniani. Berlusconi, poi, ha tutto l'interesse di restare alla finestra, anche per non compromettere definitivamente il rapporto con Salvini, ma preme per l'adozione del proporzionale. Renzi, se resterà segretario del Pd, non potrà esimersi dal cercare un punto d'incontro, magari caldeggiando un nome per Palazzo Chigi, scegliendolo tra un tecnico, un esponente del No all'interno del Pd o un mediatore.
Il colpaccio 2018 - Quest'ultimo potrebbe essere Pietro Grasso, presidente del Senato, con l'implicita promessa di far arrivare alla fine della legislatura i senatori, che nel giro di poche ore passerebbero da "defunti" a "risorti" (tradotto: incasserebbero un lauto stipendio mensile fino al 2018, alla faccia di Sì e No).
FONTE: LIBERO QUOTIDIANO