lunedì 31 ottobre 2016

LANDINI MASSACRA RENZI: "DOPO 40 ANNI DI CONTRIBUTI DEVO CHIEDERE UN PRESTITO ALLA BANCA? MA IO TI CORRO DIETRO" CONDIVIDI SE SEI D’ACCORDO

DI BATTISTA FA A PEZZI IL PD: "AGISCONO COME LE BR"

venerdì 28 ottobre 2016

NOTIZIA BOMBA! ULTIM'ORA! A La Zanzara la bomba di Gasparri sul Parlamento: "Ci sono onorevoli che usano cocaina"

 "In Senato i comportamenti di alcuni senatori mi sembrano a volte sotto effetto di sostanze stupefacenti anche più eccitanti della cannabis. Come la cocaina”. Lo dice Maurizio Gasparri, vicepresidente del Senato di Forza Italia, a La Zanzara su Radio 24. “E’ una cosa che vedo – dice Gasparri - dai comportamenti di alcuni membri dei gruppi parlamentari di opposizione. Alcuni hanno degli sbalzi umorali francamente singolari. Seguite una settimana i lavori parlamentari e troverete certamente casi che meritano approfondimento”.
Gasparri parla anche di Rai. “Io da solo farei più di Semprini, non c’è dubbio. Ho più parenti ed elettori di quanti spettatori abbia Semprini su Rai3. La Rai è posseduta da un virus: favorire la concorrenza”. “Anche Baudo va male", prosegue, "E’ finito, logorato. Lui dice che senza televisione muore, ma per non morire lui fa morire Rai1. L’importante è che non faccia morire la Rai. Campo Dall’Orto e Renzi la stanno ammazzando, pensiamo al flop di Veltroni che non si sa quanto guadagna perché lo paga Magnolia. Ma io insisto: costa un milione a puntata e Walter quando prende? Ce lo dica”. “Chi paga Campo Dall’Orto?”, dice ancora Gasparri. “Favorisce La 7 e Mediaset  forse è ancora dipendente di Cairo o di Mediaset?”.

CLAMOROSO! RENZI PARLAVA DEL PONTE SULLO STRETTO PROPRIO CON GLI ARRESTATI DI QUESTA SETTIMANA PER CORRUZIONE! C' È QUALCOSA CHE NON QUADRA, NON PENSATE? GUARDA E DIFFONDI!

CONDIVIDI A TUTTO SPIANO TAGLIATEVI LO STIPENDIO PAPPONI!! IN PARLAMENTO C'E' GENTAGLIA PERICOLOSA CHE PENSA SOLO ALLA PROPRIA POLTRONA.

giovedì 27 ottobre 2016

FOLLIA PD PER GLI ANZIANI: SVENDETEVI LA CASA PER AVERE LA PENSIONE! FATELO SENTIRE A TUTTI: NON FIDATEVI DI QUESTA GENTE!

VIDEO CLAMOROSO DA FARE GIRARE OVUNQUE ! LE PAROLE DI RENZI : SE VINCE IL NO MI DIMETTO! E' PROPRIO QUESTO QUELLO CHE VOGLIAMO! DIMETTITI! CONDIVIDI!

+++ULTIM'ORA BOMBA+++ GUARDATE COSA È SUCCESSO! TUTTI PER STRADA A PROTESTARE CONTRO RENZI! GUARDATE E DIFFONDETE! BUFERA PD! #IOVOTONO

RENZI SMERDATO E DISTRUTTO DA UN VIGILE DEL FUOCO! GUARDA E DIFFONDI QUESTO VIDEO CENSURATO DALLA TV.

QUESTO RAGAZZO È UN EROE! DIFFONDIAMO OVUNQUE QUESTO VIDEO CENSURATO DALLA TV FATELO VEDERE A CHIUNQUE!
-1:30

mercoledì 26 ottobre 2016

ZANDA CHIEDI SCUSA! In 30 secondi il capogruppo del Pd luigi Zanda è riuscito ad offendere 9 milioni di cittadini che hanno votato il MoVimento 5 Stelle alle scorse elezioni politiche. Guardate questo video fino in fondo e valutate voi stessi

ULTIM'ORA CLAMOROSO!!! IL NO DI MATTARELLA. COLPO DI GRAZIA PER RENZI. COSI' RENZI SCARICATO DAL QUIRINALE!

Ha duramente criticato chi critica l'Europa, Sergio Mattarella. A Trieste per le celebrazioni per il 62esimo anniversario del ritorno della città all'Italia, il presidente della Repubblica ha voluto sottolineare il successo dell'Ue, mandando così anche un messaggio al presidente del ConsiglioMatteo Renzi: "Troppe volte nella dialettica interna e internazionale l'Unione europea viene criticata, le sue regole trattate come esempio di una burocrazia complessa e a volte oppressiva". L'Europa, ha continuato Mattarella, viene vissuta "come un limite rispetto a un passato esclusivamente nazionale, come se questo fosse un'età dell'oro". Ma "questo giudizio non rispecchia le straordinarie conquiste di un modello che è unico al mondo".
Al progetto europeo, ha sottolineato ancora Mattarella, "è legata la possibilità di essere protagonisti in un mondo nel quale la globalizzazione ha reso vicini anche problemi che un tempo erano considerati lontani". Quindi, "dobbiamo sempre tenere a mente che i risultati raggiunti finora non devono mai considerarsi scontati. Ce lo ricorda la cronaca di questi mesi, segnata dalle insistenze con le quali, altrove, si continuano a mettere in discussione i valori fondamentali dell’Unione e non solo le sue scelte, evocando la costruzione di nuove barriere". Al contrario, "il progetto è di grande valore e va coltivato quotidianamente anche per rimuovere le imperfezioni, le contraddizioni, per migliorarlo sulla base di una critica anche severa, ma costruttiva. Ad altezza dei tempi e della storia». 
 FONTE : libero quotidiano

NON SANNO DAVVERO PIÙ COSA DIRE! Michele Dell'Orco: "Ho restituito 136.000 euro del mio stipendio ai cittadini. Tu?" Morani (Pd): "io ho restituito la dignità..." Alfonso Bonafede: "Noi ci dimezziamo gli stipendi" Morani (Pd): " quello che io restituisco ai cittadini italiani è il mio lavoro, quotidianamente..."

CONDIVIDETE TUTTI! ECCO A VOI IL VIDEO CHE NON VEDRETE MAI! GUARDATE COSA È APPENA SUCCESSO IN CAMERA VERGOGNA NON RINUNCIANO A NIENTE! VERGOGNATEVI!

IL MESSAGGIO LANCIATO DA BEPPE GRILLO ! SI VOTA FINO ALLE 21:00 ! FATE GIRARE!

martedì 25 ottobre 2016

IL REFERENDUM DI RENZI, BOSCHI E VERDINI E I TAGLI AI COSTI DELLA POLITICA? GUARDATE QUESTO VIDEO E FATE GIRARE IN RETE! Stefano Lucidi vi mostra un piccolo confronto tra i veri costi della politica e i presunti “risparmi” di questa assurda riforma costituzionale. La valutazione spetta a voi Il 4 dicembre #IoDicoNo!

VIDEO - SENZA VERGOGNA! LIBRANDI OFFENDE I DISOCCUPATI! LI INVITA A LAVARE LE SCALE INVECE DI LAMENTARSI IN TELEVISIONE! COME SI PERMETTE??? LIBRANDI VERGOGNOSO! DA DIFFONDERE ASSOLUTAMENTE GUARDA IL VIDEO E DIFFONDETE!

VIDEO - SENZA VERGOGNA! LIBRANDI OFFENDE I DISOCCUPATI! LI INVITA A LAVARE LE SCALE INVECE DI LAMENTARSI IN TELEVISIONE! COME SI PERMETTE???
LIBRANDI VERGOGNOSO!
DA DIFFONDERE ASSOLUTAMENTE GUARDA IL VIDEO E DIFFONDETE!

LA MORANI (PD) MENTE 18 MILIONI DI VOLTE! Ascoltate cosa dice la PD Morani. Per queste diffamazioni vergognose contro il M5S verrà querelata!

FATE GIRARE QUESTO VIDEO INFORMA SERIAMENTE SUL REFERENDUM In questo breve video abbiamo cercato di riassumere gli effetti più importanti della riforma del Senato. La vera posta in gioco non è la riduzione dei politici ma la riduzione della partecipazione popolare alla vita delle Istituzioni.

lunedì 24 ottobre 2016

++APPROVATE LA LEGGE, DIMEZZATEVI LO STIPENDIO!+++ MASSIMA DIFFUSIONE ARRIVA IN AULA LA LEGGE LOMBARDI PER DIMEZZARE LO STIPENDIO DEI POLITICI!! ASCOLTATE LA RELAZIONE DI UNA CITTADINA COME VOI, oggi Parlamentare, che METTE ALLE CORDE I PRIVILEGI DELLA CASTA!! CONDIVIDETE TUTTI QUESTO VIDEO DI Roberta Lombardi, UNA CITTADINA ONESTA NELLE ISTITUZIONI

ASSOLUTAMENTE DA CONDIVIDERE OVUNQUE! GUARDATE COSA È SUCCESSO A TRAPANI ! RENZI CONTESTATO ANCHE LÌ ! GLI ITALIANI TI ODIANO! L'ITALIA NON TI VUOLE PIÙ!

IL NOSTRO ALESSANDRO DI BATTISTA CI INFORMA: " GUARDATE COSA DICEVA RENZI SUL FINANZIAMENTO PUBBLICO AI GIORNALI"! DIFFONDIAMO TUTTI QUESTO VIDEO! MASSIMA CONDIVISIONE!

INQUIETANTI SIMILITUDINI TRA LA RIFORMA COSTITUZIONALE E IL PIANO DELLA P2 SECONDO ALDO GIANNULLI! VIDEO DA GUARDARE E DIFFONDERE!

domenica 23 ottobre 2016

UN PREMIER CHE SCATENA QUESTI SCONTRI SOCIALI E' FUORI DALLA FACCIA DELLA DECENZA RENZI L'ITALIA NON TI VUOLE PIU'!! I CITTADINI FUORI, LUI NEI TEATRI A PROPAGANDARE IL "SI"

sabato 22 ottobre 2016

CON IL M5S OGNI DESIDERIO SI AVVERA! COSI' A RAGUSA ARRIVA IL REDDITO DI CITTADINANZA! FACCIAMOLO SAPERE A TUTTI!

Federico Piccitto, sindaco 5 stelle di Ragusa, ha un messaggio per tutti noi!
A RAGUSA ARRIVA IL REDDITO DI CITTADINANZA!

"Dignità, collaborazione, inclusione sociale, sostegno attivo. Sono questi i cardini del Reddito di Cittadinanza attivo nel Comune di Ragusa da oggi e fino alla fine dell'anno. Un sostegno economico mensile (da 200 a 400 euro) nei confronti di famiglie in disagio economico, utilizzando le tecniche già sperimentate con successo attraverso lo Sportello di mediazione familiare, in una sostanziale ottica di cittadinanza attiva sia intra che extra familiare. L'intervento non avverrà quindi considerando la persona, la sua dignità e la sua vita come semplice terminale di un aiuto economico, bensì, la persona, la sua famiglia ed il suo futuro costituiranno i "caratteri" principali di un patto di collaborazione con il Comune, attraverso un percorso individualizzato utile ad uscire dalla situazione di crisi nei tempi e nei modi più agevoli. I beneficiari saranno gli utenti già in graduatoria per lo Sportello di Mediazione Familiare, anche al fine di rendere più snello il processo di sostegno alle necessità della persona in difficoltà." (Federico Piccitto)

Il progetto è in fase sperimentale e saranno coinvolte al momento circa 60 famiglie. Successivamente verranno stanziate altre somme per allargare la platea. Stiamo facendo nei comuni quello che faremo quando saremo al governo nazionale.
Questione di tempo e cambieremo davvero questo paese.
MASSIMA CONDIVISIONE E AVANTI TUTTA!

+++ IO VOTO NO +++ Il presidente onorario aggiunto della Suprema Corte di Cassazione Ferdinando Imposimato spiega magistralmente perché votare NO al referendum costituzionale del prossimo 4 Dicembre. Diffondiamo! Seguici su NOI SIAMO 5STELLE

ALESSANDRO BI BATTISTA AL PROGRAMMA LA 7 : " ALMENO DITELO CHE RENZI E' UN CONDANNATO!" GUARDATE E DIFFONDETE!

GUARDATE COME SI SCALDANO! Ho osato dire che nei 40 giorni di vacanze che si è preso il Parlamento, i cittadini pagheranno 9 milioni di euro di stipendi ai Deputati. CONDIVIDETE QUESTE INFORMAZIONI.

venerdì 21 ottobre 2016

GUARDATE COME CI PRENDONO IN GIRO! MANDIAMOLI A CASA!

Ha chiesto a Salvatore BUZZI di finanziare le cene elettorali di Renzi, ma Lei non “Ricorda”

Troppe cose che non tornano. Sarà sicuramente indagata per falsa testimonianza dalla procura di Roma la deputata Pd Micaela Campana la cui deposizione di ieri al processo su Mafia Capitale è stata scandita, secondo i rappresentanti dell’accusa, “da una serie di bugie e reticenze smentite dal contenuto degli atti processuali”. L’intenzione dei pm romani è quella di chiedere ai giudici del tribunale, in sede di requisitoria, la restituzione del verbale di deposizione di Micaela Campana al fine di procedere per falsa testimonianza. Iniziativa che comporterà l’iscrizione nel registro degli indagati.
In particolare, la deputata, ex moglie di uno degli imputati, Daniele Ozzimo, già assessore della giunta Marino, ha negato una serie di circostanze emerse, soprattutto, nelle intercettazioni telefoniche. Tra queste di aver incontrato il viceministro dell’Interno Filippo Bubbico per parlare di un’interrogazione parlamentare suggeritagli, e mai presentata, dal Ras delle cooperative Salvatore Buzzi. Tanti “non so” anche sul ricevimento di finanziamenti dalla cooperativa “29 giugno” e una serie di traslochi chiesti alla stessa struttura di Buzzi. Campana è responsabile nazionale del Pd al Welfare ed è componente della Commissione Giustizia e della Commissione Schengen.
Dall’incontro organizzato per Buzzi con il viceministro agli Interni Bubbico all’interrogazione parlamentare. Dall’sms “un bacio Grande Capo” inviato al ras delle coop, al trasloco per il cognato fatto da Buzzi. La testimonianza in aula di Micaela Campana, deputata Pd a componente delle commissioni Giustizia e Schengen rischia di trasformarsi in un boomerang giudiziario.

In particolare la Campana, che si è rifiutata di farsi riprendere dalle telecamere Rai durante il processo, ha voluto rispondere (poteva non farlo, ndr) con una serie di “non ricordo” che hanno irritato il giudice.
Nella 128esima udienza del maxi- processo Mafia capitale l’avvocato Santoro di Buzzi e il pm Luca Tescaroli ripercorrono i passaggi. “Per quale motivo fissò un incontro tra Bubbico e Buzzi?”, “Fu lui a chiedermelo, ma non so di cosa dovessero parlare” risponde la deputata.
“Mi faccia capire, lei fissa un incontro col sottosegretario Bubbico a Buzzi solo perché lui glielo aveva chiesto, senza conoscere il motivo di tale richiesta?”.
“Non ricordo” risponde la Campana. E via dicendo. Dice di non ricordare quando chiese a Buzzi di occuparsi del trasloco del cognato, come riporta Repubblica. E ancora: “Quanto all’incontro organizzato al Viminale per far parlare Buzzi col prefetto Morcone?”. “Andai anche io – risponde l’onorevole Campana – ma non ricordo di cosa, Buzzi parlò con il prefetto Manzzione (Morcone non si presentò, ndr). Di qualcosa sul centro di Castelnuovo di Porto, ma nello specifico non saprei”.
“Eppure lei è giovane: come mai questi continui vuoti di memoria? Lei assiste a un incontro, è presente in una stanza e non sa di cosa hanno parlato?” continua la giudice. E poi l’ sms, “un bacio Grande Capo”. “Come mai si rivolge così a Buzzi”, chiede il pm Tescaroli? “Questione di rispetto nei confronti di una persona più grande di me” replica ancora la deputata che ora potrebbe finire sotto indagine per falsa testimonianza. 

GRANDISSIMO Gianluigi Paragone DIFFONDETE A TUTTO SPIANO!! PER TAGLIARE I COSTI DELLA POLITICA, NON BISOGNA CAMBIARE LA COSTITUZIONE BASTA DIRE "SI" LA PROSSIMA SETTIMANA ALLA LEGGE DEL M5S PER TAGLIARE GLI STIPENDI DEI PARLAMENTARI #IOVOTONO

+++ Renzi annientato alla camera, LE SUE PAROLE VUOTE NON PASSANO SOTTO SILENZIO: la replica arriva forte DAL MoVimento 5 Stelle Alessandro Di Battista RISPONDE A TONO A RENZI ALLA CAMERA!!! DIFFONDETE A TUTTO SPIANO QUESTO VIDEO. DEVE AVERE MILIONI DI VISUALIZZAZIONI. RENZI E' UNO ZERBINO DELLA COMMISSIONE EUROPEA e dei poteri forti!

+++ULTIM'ORA+++ L'ULTIMA FURBATA TARGATA RENZI! GUARDATE E DIFFONDETE!

Ovvio che gli onorevoli non abbiano alcuna voglia di farsi del male e che quindi questa legge non abbia alcuna possibilità di essere approvata. Il Pd ha però un problema: come si fa a dire agli italiani di votare «sì» a un referendum che promette mentendo - di tagliare i costi della politica e poi bocciare una legge che i costi li taglia davvero, in un minuto e senza scomodare i cittadini? Semplice: basta rinviare, con un espediente tecnico, il voto della legge grillina a dopo il referendum. A quel punto la si potrà affossare senza subire contraccolpi elettorali immediati.
Questa è solo l'ultima delle furbate di Renzi e del suo partito di ipocriti moralisti. Volete riformare il Paese e ridurre i costi? Bene, partite dal riformare i vostri stipendi, l'occasione è servita su un piatto d'argento dai grillini, che a loro volta sui soldi proseguono a zig zag, come dimostrano le spese pazze di Di Maio 100mila euro in soli viaggi - e i rimborsi allegri di molti altri. È vero che cinquemila euro netti sono un bel taglio rispetto ai compensi attuali, ma è una cifra che ben pochi italiani guadagnano pur sgobbando da mattina a sera. E comunque ben lontana da quella «politica come servizio» teorizzata dai Cinquestelle al loro apparire sulla scena.
Fare politica costa, non ci sono storie. E quando si fa la bocca a certi stipendi è difficile tornare indietro. Ma perché allora prendere in giro l'opinione pubblica? I presunti risparmi della riforma del Senato sono poca cosa in confronto all'approvazione di una legge ordinaria che porterebbe a livelli di decenza il compenso di oltre mille parlamentari tra deputati e senatori.
Ma ormai sappiamo come vanno le cose: questi vogliono riformare tutto tranne loro stessi, che poi sono i responsabili di tutti i mali che a parole vorrebbero combattere ma che nei fatti si guardano bene di affrontare. I marziani li abbiamo già in casa, tempo perso andarli a cercare sul Pianeta rosso, anche in questo caso con risultati incerti.
fonte:http://www.ilgiornale.it/news/cronache/pd-fa-saltare-taglia-stipendi-ai-parlamentari-1321608.html

BUONGIORNO!!! FACCIAMOCI FORZA E ANDIAMO A LOTTARE ANCHE OGGI... A RIVEDER LE STELLE MASSIMA CONDIVISIONE!

giovedì 20 ottobre 2016

VIDEO DA CONDIVIDERE! TANGENTI ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO! GUARDA!

+++ IO VOTO NO +++ Assunzioni in calo, disoccupazione in crescita, povertà dilagante: davvero vogliamo dare più potere a chi già oggi ci sta privando dei nostri DIRITTI? Il 4 Dicembre votiamo NO, diffondiamo questo video!

CLAMOROSO! LA RAI AUMENTA LO STIPENDIO A LUCIANA LITTIZZETTO! LEGGI E COMMENTA!

 100 mila euro a puntata per interventi che non superano i dieci minuti ogni volta. Significa 5 mila euro al minuto. Tanto costerebbero la parola, la sapienza, la figura, la comicità, il talento nientemeno che di Luciana Littizzetto, l’attrice piemontese ospite fissa dal 2005 di “Che tempo che fa”, la trasmissione in onda ogni fine settimana su Raitre. Duemila euro al minuto di soldi pubblici per la caustica fustigatrice dei costumi altrui.
La notizia l’ha data il capogruppo di Forza Italia, Renato Brunetta, nell’aula di Montecitorio, durante il dibattito sul disegno di legge di riforma della Rai. Mentre il governo dava parere contrario ad un emendamento che voleva rendere pubblici tutti i compensi artistici superiori ai 200mila euro l’anno, l’ex ministro forzista ha preso la parola e ha snocciolato numeri e nomi.
Ha fatto l’elenco dei Paperoni della Tv, svelando stipendi da brivido per personaggi dello spettacolo che hanno costruito, negli anni, ricchezze e patrimoni. Brunetta, in particolare, ha fatto il nome dell’immancabile Fabio Fazio (che – a suo dire – “guadagnerebbe 5-6 milioni di euro in due o tre anni”), del giornalista Massimo Giannini (“5-600mila euro annui”) e della fustigatrice piemontese dei costumi nazionali, quella Littizzetto che per qualche minuto di battutine un po’ grevi e senza ormai grande acume, porterebbe a casa ben “20mila euro a puntata”.
Una cifra blu, secondo Brunetta, soprattutto in tempi di canone da inserire nella bolletta Enel, diventando di fatto una nuova utenza fissa nel bilancio degli italiani.
Non è la prima volta, del resto, che Luciana viene criticata per i super compensi – super per dimensioni ma anche per proporzioni rispetto alla prestazione artistica. Già negli anni scorsi, si infiammò la polemica per i 700mila euro complessivi di cachet che avrebbe incassato per le due edizioni del Festival di Sanremo. Guadagni che la portarono, nel 2008, con una dichiarazione dei redditi di 1,8 milioni di euro, tra i primi 500 contribuenti italiani.
Soldi che la Littizzetto sa come gestire e amministrare. A farle il conto patrimoniale ci pensò, due anni fa, Stefano Filippi, del Giornale, che pubblicò una dettagliata inchiesta sul vero e proprio tesoro immobiliare della Littizzetto che possiederebbe ben 21 immobili (14 appartamenti, 6 garage e un deposito), quasi tutti intestati unicamente a lei, la stragrande maggioranza in Piemonte, nel paesino natale e a Torino. 

LORO SI ASSENTANO E NOI PAGHIAMO Valentina Vezzali, eletta alla Camera con Scelta Civica di Monti e sostenitrice del governo Renzi, in Parlamento è spesso e volentieri ASSENTE, ma con un trucchetto riceve comunque la DIARIA. Guardate come si giustifica quando viene pizzicata dall'inviato de La Gabbia. Diffondiamo!

mercoledì 19 ottobre 2016

NOTIZIA SHOCK! SAPETE DOVE SONO FINITI I SOLDI DELL'UNICEF? ALLA FAMIGLIA RENZI! LEGGETE QUESTO SCHIFO!

 Ecco come i soldi dell’Unicef sono finiti alla società della famiglia del Premier. La Procura di Firenze sospetta che i soldi dell’Unicef e di Operation Usadestinati alle campagne per i bambini affamati in Africa siano stati usati nel 2011 dal cognato di Matteo Renzi – Andrea Conticini – per iniettare capitali in tre società. La prima è quella dei Renzi, Eventi 6, che allora si chiamava ancora Chil Promozioni e le altre due società sono dei coniugiPatrizio Donnini e Lilian Mammoliti, renziani della prima ora. I Conticini giurano che i soldi sono stati usati per far sorridere i bambini africani con laPlay Therapy e l’avvocato Federico Bagattini ha fatto ricorso al Tribunale del riesame. Però l’accusa, con tutti i se del garantismo, resta enorme. I pmLuca Turco e Giuseppina Mione nel decreto di perquisizione non hanno inserito il nome delle società. Basta una visura per scoprire l’approdo del flusso finanziario da Londra a Firenze, segnalato dalla Banca d’Italia perché sospetto e al centro dell’inchiesta svelata da La Nazione venerdì. Cosa dice lo stringato decreto che pubblichiamo qui sopra?
Alessandro Conticini (40 anni ex dirigente dell’Unicef poi socio e direttore della londinese Play Therapy Africa Ltd con la moglie francese Valerie Quere, 42 anni) è accusato insieme a Luca Conticini (35 anni, gemello del terzo fratello Andrea, cognato di Renzi) di appropriazione indebita in concorso con il padre Alfonso, poi deceduto, “dal 2011 e fino al gennaio 2015 in Castenaso (Bologna) in relazione a somme di denaro corrisposte da Operation Usa e Unicef a Play Therapy Africa Limited (Pta Ltd) e da questa stornate, in assenza di idonea causale, in favore di Conticini Alessandro”.
La difesa dei Conticini è che la Play Therapy Africa era una società privatadei due coniugi. In realtà fino al 7 marzo 2013, pochi mesi prima della sua chiusura, apparteneva solo per due terzi ai coniugi Conticini ma per il terzo restante era della Play Therapy International, che ha sciolto l’affiliazione con la Pta Ltd. La rappresentante di Pti nella Pta Ltd, Monika Jephcott, si è dimessa da ‘secretary’ di Pta sempre il 7 marzo 2013. Secondo i pm di Firenze Alessandro Conticini avrebbe preso per sé i soldi destinati alle terapie per i bambini africani da Unicef e Operation Usa. Mentre il fratello, cognato di Renzi, è accusato di reimpiego dei capitali (art. 648 ter, che prevede nei primi due commi il riciclaggio) “commesso in Firenze nel corso del 2011 in relazione a somme di denaro provento del reato sopra indicato impiegate per l’acquisto di partecipazioni societarie in nome e per conto di Alessandro Conticini”. Il punto è che Andrea Conticini ha comprato in nome e per conto del fratello Alessandro quote solo di tre società in Firenze. La più famosa è la Chil promozioni Srl (poi denominata Eventi 6) dei Renzi.
Il 21 febbraio del 2011 davanti al notaio Claudio Barnini di Firenze ci sono le due sorelle e la mamma del premier più il cognato. Benedetta e Matilde Renzi con Laura Bovoli sono già azioniste mentre Andrea Conticini, in nome e per conto di Alessandro, partecipa all’aumento di capitale da 10 mila a 12 mila e 500, con sovraprezzo di 47 mila e 500. In pratica Alessandro Conticini prende una quota del 20 per cento (che poi cederà nel 2013) e mette 50 mila euro nel capitale della Eventi 6.
Matteo Renzi è stato socio e collaboratore di Chil Srl fino al 2003 e poi dirigente in aspettativa di Eventi 6 fino al 2014. Undici giorni prima, il 10 febbraio del 2011, Andrea (in nome e per conto di Alessandro) Conticini compra anche le quote di altre due società del giro renziano: il 20 per cento di Dot Media da Patrizio Donnini (uomo comunicazione di Matteo Renzi e di altri esponenti Pd) per 2 mila euro e il 30 per cento della Quality Press(in liquidazione dal 2013) dalla moglie di Donnini, Lilian Mammoliti, per 30 mila euro. La storia più imbarazzante però resta quella della Eventi 6. La società destinataria dei 50 mila euro dei Conticini non è una srl qualsiasi. Renzi, come raccontato dal Fatto, è stato assunto poco prima di essere candidato nel 2003 alla Provincia e da allora, grazie a questo trucchetto, i suoi lauti contributi pensionistici sono stati versati dalla Provincia e poi dal Comune di Firenze per 10 anni. Il premier si è licenziato dopo i nostri articoli percependo un Tfr che dovrebbe essere pari a circa 48 mila euro. Se l’ipotesi della Procura è giusta, da un lato la società delle sorelle e della mamma incassava dal cognato nel 2011 il capitale di Alessandro Conticini, frutto di appropriazione indebita, e dall’altro lato poi pagava nel 2014 il Tfr per il premier-dirigente in aspettativa. Davvero una brutta storia. 

IL PARTITO DEMOCRATICO RUBA I TUO I SOLDI! SMETTI DI VOTARLO!

NOTA LE DIFFERENZE : GRANDE DI MAIO DECIDE DI VIAGGIARE IN TRENO PER POTER PARLARE CON LE PERSONE.. MENTRE LA BOLDRINI USA VOLI PRIVATI PER I SUOI VIAGGETTI!

I GIORNALISTI CHIEDONO SCUSA AL M5S ! GOMEZ INFURIATO! GUARDATE E DIFFONDETE!

martedì 18 ottobre 2016

QUESTO VIDEO DEVE ARRIVARE OVUNQUE! ASSOLUTAMENTE DA GUARDARE QUANTO IL PD VENGA PIENAMENTE "SCHIFATO" DA TUTTI!

MARCO TRAVAGLIO SMONTA IL "Sì" DI RENZI IN MENO DI UN MINUTO! VIDEO ASSOLUTAMENTE DA CONDIVIDERE!

ECCO PERCHE' VOTARE NO IN 70SECONDI!! DIFFONDETE A TUTTO SPIANO IL GIORNALISTA LUCA TELESE DAVANTI AL SINDACO RENZIANO GIORGIO GORI, SVELA LA TRUFFA DELL'ART 70 DELLA NUOVA COSTITUZIONE IN 1 MINUTO!! VERAMENTE DA DIFFONDERE!! #IOVOTONO MASSIMA CONDIVISIONE!

IL MESSAGGIO DI LUIGI DI MAIO : FATE COME NOI, TAGLIATEVI LO STIPENDIO! GUARDA IL VIDEO E CONDIVIDI SULLA TUA BACHECA PER FARLO SAPERE A TUTTE LE PERSONE CHE CONOSCI ! W IL M5S!

STREPITOSO LUIGI DI MAIO! ECCO COME RISPONDE! LEGGI E CONDIVIDI COSA HA FATTO DI MAIO CON IL SUO STIPENDIO!

Tra lo stipendio da deputato, lo stipendio aggiuntivo da Vice Presidente della Camera, i vari rimborsi e spese di rappresentanza, ho restituito ai cittadini italiani in tre anni e mezzo 204.582, 62 euro. E sono felice di averlo fatto.
Da quando sono stato eletto deputato e poi Vice Presidente della Camera, avrei avuto diritto a:
Stipendio aggiuntivo da Vice Presidente
Stipendio pieno da deputato (di cui restituisco la metà)
Spese di rappresentanza
Auto blu
Telepass gratuito
Cellulare di servizio
Spese gratuite in tipografia
Tutti i rimborsi spese che non uso e non rendiconto
ma ho rinunciato. 
E' capitato anche che abbia pagato alberghi, biglietti aerei e dei treni per viaggi istituzionali e biglietti aerei-treni per gli eventi sul territorio, senza farli rimborsare alla Camera, anche se ne avrei avuto diritto. In pratica gestisco due cariche, ma lo Stato ne paga solo una. Le spese che ho sostenuto e rendicontato riguardano le attività istituzionali e gli appuntamenti sul territorio, a cui prendo parte praticamente ogni giorno da 3 anni.
Tutti insieme io e i miei colleghi parlamentari del MoVimento 5 Stelle abbiamo fatto risparmiare ai cittadini italiani oltre 18 milioni di euro. Anzi, non li abbiamo solo fatti risparmiare, ma li abbiamo anche messi a frutto per le piccole imprese italiane, versandoli al Fondo per il Microcredito con cui abbiamo aiutato 3000 imprese in tutta Italia e abbiamo creato circa 6000 posti di lavoro.
Periodicamente i giornali accedono ai nostri rendiconti e iniziano a parlare dei nostri rimborsi. La cosa incredibile è che ci siamo riusciti: finalmente in Italia si parla di politici che restituiscono gli stipendi e che rendicontano le proprie spese! Se ve l'avessero detto 3 anni fa non ci avreste creduto. Invece oggi siamo arrivati a questa che è una vera e propria rivoluzione culturale per la politica italiana. Purtroppo dobbiamo registrare che diversi esemplari della vecchia specie politica non hanno ancora capito cosa è successo e, frastornati, ci rincorrono e provano persino a farci le pulci su quello che restituiamo, loro che si tengono tutto, non restituiscono un centesimo e non rendicontano niente di niente! E a volte qualcosa se lo rubano pure.
Per correttezza dobbiamo dire che qualcosa, in effetti, restituiscono: ma al loro partito, cioè a sé stessi.
Qualche giornale spaccia i nostri rendiconti come scoop, ma questi sono trasparenti e pubblici. Li trovate sutirendiconto.it. Siamo in attesa, ormai da circa 3 anni e mezzo, di una conferenza stampa del PD che annuncia che i propri parlamentari si ridurranno gli stipendi e rendiconteranno le spese, magari su tirendicontopd.it
Lo stesso discorso vale per Forza Italia, la Lega, Scelta Civica, NCD o altri partiti che l'ultima volta che siamo andati a votare non esistevano ma che ora fanno parte del governo.
La speranza è l'ultima a morire.

LE CAZZATE DI RENZI SMENTITE DA CROZZA! GUARDA IL VIDEO!

lunedì 17 ottobre 2016

SCOPPIA IL CAOS IN DIRETTA! LO SFOGO DEVASTANTE DI MARIO GIORDANO! APPLAUSI E URLA IN STUDIO! GUARDATE IL VIDEO E DIFFONDETELO!

100.000 CONDIVISIONI PER QUESTO SERVIZIO DI REPORT CHE LA CRICCA ALFANO HA TENTATO DI NON FAR MANDARE IN ONDA Il fratello di un Ministro assunto senza meriti come dirigente alle poste italiane SENZA CONCORSO E NELL'INCARICO PRECEDENTE UN BANDO CUCITO SU MISURA. SOLO IN ITALIA POSSIAMO ASSISTERE A SCANDALI SIMILI. È UNO SCHIFO TOTALE DA INVOCARE LE DIMISSIONI. CONDIVIDIAMO SUL WEB. #BASTA QUESTO UCCIDE IL MERITO e continua a non far cambiare le cose in questo paese

CONDIVIDIAMO UN MOMENTO STORICO!! NO ALLE OLIMPIADI DEL MATTONE DEL CEMENTO E DELLE LOBBY COSÌ la sindaca di Roma Virginia Raggi: "NOI RIMANIAMO COERENTI CON QUANTO ESPRESSO IN CAMPAGNA ELETTORALE, PRIMA I SERVIZI PER I CITTADINI POI GLI STRAORDINARI" IL PRIMO SINDACO DI ROMA che mette davanti gli interessi dei cittadini a quelli di pochi

+++ DIFFUSIONE MASSIMA+++ ASCOLTATE DI BATTISTA IN PIAZZA TRA I CITTADINI MAI NESSUNO COME LUI! GUARDA E DIFFONDI OVUNQUE! GRANDE DIBBA!

IN VISTA DEL REFERENDUM COSTITUZIONALE ECCO COSA DICE RENZI ! LA PAROLA A " FICARRA E PICONE" !

MA COSA STA DICENDO? DOVE VIVE QUESTA PIDDINA?

domenica 16 ottobre 2016

STREPITOSO ANDREA SCANZI UMILIA RENZI !

Paragonando Renzi a Pinochet, Di Maio ha detto una gran cazzata. Prima di correggersi, aveva pure collocato Pinochet in Venezuela e non in Cile. Per quest'ultimo errore storico-geografico è stato disintegrato. Anche da Renzi. E ci sta. Quello che non ci sta è il doppiopesismo. Se sbaglia un 5 Stelle se ne parla per mesi, se sbaglia Renzi non ne parla nessuno. Ieri sera, mentre le prendeva da Smuraglia (Anpi) alla Festa de l'Unità di Bologna, Renzi è riuscito a parlare di "battaglia di Marzabotto". Un errore gravissimo per un Presidente del Consiglio, tenendo conto oltretutto che Renzi stava facendo finta di avere a cuore la storia ("questo governo è orgoglioso di aver messo più soldi di
qualsiasi altro governo a tutela della memoria". Come no). Da storico infallibile, Renzi ha parlato della famosissima "battaglia di Marzabotto". Che ovviamente non esiste. Forse Renzi si confonde con quella di Stalingrado, o con le battaglie che faceva sin da piccolo con l'intelligenza (perdendole tutte). Quella di Marzabotto, e non solo Marzabotto, non fu una "battaglia": fu un eccidio spaventoso. Una strage perpetrata dai nazisti contro la popolazione italiana (civili, non soldati). Uno dei più gravi crimini di guerra del Novecento. Un crimine che un politico dovrebbe conoscere benino, se non benissimo. Tra il 29 settembre e il 5 ottobre 1944 furono uccise 770 persone, che non combatterono alcuna "battaglia": vennero trucidate. Donne, bambini, anziani. Tutti. Detto che il paragone Renzi-Pinochet è delirante e fa storia a sé, le due gaffe (Cile/Venezuela e Strage/battaglie) sono analoghe. E allora mettiamoci d'accordo: o è un errore grave per entrambi, allora si bastona entrambi; oppure è una gaffe da nulla per entrambi, e allora si minimizzano entrambe le soluzioni. Temo che amplificare un caso e sottacerne uno analogo non sia giornalismo: sia propaganda. 

VOTIAMO NO AL REFERENDUM! LA FOLLIA DEL NUOVO SENATO!! DIFFONDIAMO. "SONO TUTTI NOMINATI, i cittadini NON POTRANNO PIU' SCEGLIERE!" IL GIORNALISTA LUCA TELESE SMONTA IL SINDACO RENZIANO DEL PD, GIORGIO GORI!! ECCO I MOTIVI PER VOTARE NO! CONDIVIDIAMO OVUNQUE QUESTO VIDEO!!

MARCO TRAVAGLIO SMONTA IL "SÌ" DI RENZI IN UN SOLO MINUTO! GUARDA E DIFFONDI!

BARBARA LEZZI A " L ' ARENA " IN ONDA SU RAI UNO QUESTA SERA ESCLAMA : " IL GOVERNO STA DISTRUGGENDO IL SUD! " ECCO IL VIDEO PER CHI SE LO FOSSE PERSO!

LUIGI DI MAIO SBUGIARDA RENZI!

DICHIARAZIONI SHOCK DI UN EX CONSIGLIERE! ASCOLTATE COSA ACCADE A QUEST'UOMO AL PRIMO GIORNO DI LAVORO! ASSOLUTAMENTE DA CONDIVIDERE!

sabato 15 ottobre 2016

MISS VITALIZIO: 5000 € DI PENSIONE A 41 ANNI Claudia Lombardo, consigliera regionale del Pdl in Sardegna, è andata in pensione a 41 anni e con un vitalizio da 5.100 euro al mese. Diffondiamo questa vergogna!

LO SFOGO DEVASTANTE DI MARIO GIORDANO! APPLAUSI E URLA IN STUDIO...LA PIDDINA CHE CERCAVA DI DISINFORMARE È STATA LETTERALMENTE UMILIATA....FANTASTICO! DA VEDERE E DIFFONDERE OVUNQUE...MASSIMA CONDIVISIONE

+++MASSIMA CONDIVISIONE+++ NOTIZIA BOMBA GUARDATE IL MESSAGGIO ALESSANDRO DI BATTISTA CHE VUOLE DARCI DIFFONDIAMOLO OVUNQUE! MASSIMA CONDIVISIONE

STRISCIA LA NOTIZIA: IL VIDEO CHE TESTIMONIA QUELLO CHE E' SUCCESSO QUANDO IL PRESIDENTE MATTARELLA E' STATO A NAPOLI!

RENZI CHE CORROMPE I CITTADINI ? MA QUESTO LO FANNO VEDERE IN TV? NON PENSO PROPRIO!

venerdì 14 ottobre 2016

"Le Iene" smascherare da un cittadino! Noi copriamo il premier renzi! Vergogna!

+++ IO VOTO NO +++ Paola Taverna DEVASTANTE: "La gente NON HA IL PANE e voi riformate la Costituzione per dare l'IMMUNITÀ ai consiglieri regionali". Diffondiamo! -2:08

ECCO PERCHE' VOTARE NO AL REFERENDUM IN 70 SECONDI! DIFFONDIAMO TUTTI OVUNQUE

GUARDATE E ASCOLTATE COME VIENE ACCOLTO RENZI

CONDIVIDIAMO UN MOMENTO STORICO ! IL NO DELLA RAGGI ! GUARDATE E DIFFONDETE!

La parassita PD da 20 mila euro prende una multa?Ecco cosa fa per farsela pagare. In una nazione civile sarebbe cacciata.

Caro, mi fai rimborsare la multa? Ecco la Bragantini, renziana doc
“Caro, ho preso questa multa. Vorrai mica che la paghi io? Mettila tu nelle spese del gruppo alla Regione Piemonte e me la fai rimborsare”. E così il compagno dell’epoca, Andrea Stara, consigliere della Regione Piemonte del gruppo Insieme per Bresso, fece rimborsare con un trucco la multa a Paola Bragantini, attuale deputata del Pd e renziana di complemento visto che faceva parte della corrente di Dario Franceschini. L’episodio è venuto fuori in tribunale a Torino questa settimana, durante un’udienza del processo sulla rimborsopoli della Regione Piemonte. La Bragantini non risulta indagata per questo falso rimborso.Da quindici giorni circa però la parlamentare del Pd è indagata per truffa in un altro procedimento piemontese. La procura ha infatti scoperto che da presidente della V Circoscrizione di Torino (incarico ricoperto fino al 2013, quando divenne imputata) la Bragantini insieme ad altri del Pd si segnavano presenti a riunioni di giunta o di consiglio anche quando erano a centinaia o migliaia di km di distanza (alcuni addirittura in viaggio a Cuba). I verbali risultavano quindi falsificati, talvolta per prendere gettoni di presenza aggiuntivi, in altri casi per evitare decurtazioni dal fisso mensile. Ma la Bragantini naturalmente può fare quello che vuole nel Pd di Matteo Renzi inflessibile con tutti gli altri, ma tenerissimo on i suoi cari

giovedì 13 ottobre 2016

SARTORI MASSACRA RENZI IL CODARDO: “ITALIANI, SVEGLIATEVI: E’ UN IMBROGLIONE! LE RIFORME? TUTTO IL SISTEMA E’ FONDATO SU ERRORI E INCOMPETENZA”

CI VUOLE SARTORI PER ASFALTARE RENZI: “IMBROGLIA LE CARTE SU TUTTO. LE RIFORME? TUTTO IL SISTEMA E’ FONDATO SU ERRORI E INCOMPETENZA. I FUTURI SENATORI SARANNO LA PEGGIORE CLASSE DIRIGENTE. ANCHE SE PERDESSE IL REFERENDUM, RENZI NON SE ANDRA”
Il più brillante politologo italiano: “Renzi è svelto, furbo, agile ma chi governa non può fare solo propaganda, deve rispondere del proprio operato- Per fare le riforme bisogna studiare, avere competenze: invece i politici oggi passano il tempo in televisione…

Silvia Truzzi per il “Fatto Quotidiano”

 Da dove cominciamo? Da dove vuole, tanto in Italia non c’ è una cosa che sia a posto!”.
Siamo a casa del professor Giovanni Sartori, politologo e padre della Scienza politica in Italia, a parlare di riforme costituzionali e legge elettorale che, secondo molti, sbilanceranno il sistema democratico a favore dell’ esecutivo.
Professore, perché non c’ è nulla che sia a posto?
Tutto il sistema oggi è fondato su errori e incompetenza. Abbiamo un Parlamento eletto con quell’ obbrobrio del Porcellum che adesso riforma la Costituzione. Abbiamo un presidente del Consiglio che non ha vinto le elezioni, ha semplicemente vinto le primarie del suo partito. Poi ha vinto le elezioni europee, ma questo naturalmente non c’ entra nulla: non si può fare un’ estensione per analogia!
Le primarie sono state usate come legittimazione e poi anche le Europee. Ma non va bene. Aggiungo una cosa che ho più volte scritto: l’ articolo 67 della Costituzione prevede l’ assenza di vincolo di mandato, un concetto che Grillo e il Movimento 5 Stelle non conoscono.


La rappresentanza di diritto pubblico prevede che ogni membro del Parlamento non rappresenta i suoi elettori, ma la Nazione. Altrimenti torniamo alla rappresentanza di diritto privato, come nel Medioevo.
Ha detto che voterà No al referendum sulla riforma del Senato. I costituzionalisti hanno sottolineato come leda il principio di rappresentatività, dato che i senatori non saranno eletti ma mantengono competenze come la revisione costituzionale; eleggono i giudici della Consulta e il presidente della Repubblica.
Il problema vero sono le competenze, non l’ elezione diretta: in molti sistemi c’ è una Camera delle Regioni. Così però è un caos. I nostri futuri senatori non dovrebbero avere voce in capitolo sulla revisione costituzionale. E nemmeno l’ immunità. Senza contare che i nostri cento arrivano dalla peggior classe politica di cui l’ Italia disponga: basta guardare gli scandali e le inchieste della magistratura sui consiglieri regionali.
Il combinato disposto di Italicum e nuovo Senato cosa produce?
Il Porcellum era fatto su misura per Berlusconi con un premio di maggioranza oltre ogni misura. La famosa legge truffa del 1953, truffa non era perché il premio scattava per chi la maggioranza del 50 per cento dei voti l’ aveva già raggiunta.
Mentre sistemi come il Porcellum e l’ Italicum trasformano una minoranza in una maggioranza. Sono sempre stato favorevole ai premi di maggioranza, a patto che servano a rafforzare la maggioranza, non a crearla.
Cosa si potrebbe fare?
Sono sempre stato favorevole al doppio turno, a patto di vietare le coalizioni: nel mio progetto ogni partito si presenta da solo. Questo garantisce una selezione vera: ogni forza politica presenta il suo candidato migliore, quello che più garantisce l’ accesso al secondo turno.
È un modo per dare una preferenza (le tanto osteggiate preferenze, che poi sono rientrate dalla finestra nell’ Italicum!) che però in questo modo non sarebbe manipolabile. Il maggior difetto dell’ Italicum sta nel premio di maggioranza: chi raggiunge il 40 per cento dei voti lo ottiene, prendendo 340 seggi, cioè il 55 per cento del totale.
Perché non ridurre il numero dei parlamentari o non abolire il Senato tout-court ?
Perché sarebbe una modifica radicale, una vera rivoluzione, più difficile da far passare. Peraltro, ormai i sistemi monocamerali sono molto diffusi, il bicameralismo era figlio di un altro momento storico.
 Ma per fare una riforma del sistema così radicale bisogna studiare, avere competenze: invece i politici oggi passano il tempo in televisione. E quando non sono in onda si preparano per la successiva apparizione. Non è tanto che non lavorano, è che lavorano su cosa e come rispondere quando vanno in tv.
Qual è il suo giudizio sull’ operato di Renzi?
È svelto, furbo, agile. Uno con i riflessi prontissimi. Però imbroglia le carte su tutto: un conto sono le promesse elettorali, un altro camuffare la realtà. Chi governa non può fare solo propaganda, deve rispondere del proprio operato: non è una cosa accettabile da parte di un premier.
Ha detto che se perde il referendum lascia la politica.
È un approccio scorretto. Si focalizza l’ attenzione su di lui e non sulla legge di riforma. Ma è ovvio che non se ne andrà, nemmeno se dovesse perdere. Scoprirà che è indispensabile alla patria.

RENZI: IN SOLI 20 GIORNI SI E’ FATTO FOTTERE 2 VOLTE DALLO SCEICCO DI ABU DHABI, CON DANNI INCALCOLABILI PER IL NOSTRO PATRIMONIO

OGGI QUI, DOMANI ALLAH – PURE LO SCEICCO DI ABU DHABI PRONTO A MOLLARE L’INAFFIDABILE MATTEUCCIO – L’EMIRATO INDECISO SE PARTECIPARE O MENO ALL’AUMENTO DI CAPITALE DI UNICREDIT – SE DECIDE PER IL NO, ESCE ANCHE DA ALITALIA E CHIUDE LA PIAGGIO AEROSPACE (TANTO IL DRONE SE L’E’ GIA’ PRESO)
DAGOREPORT
Venti giorni fa approda a Palazzo Chigi lo sceicco Mohammed di Abu Dhabi. E’ il principe ereditario dell’Emirato: l’uomo forte del Paese. Renzi lo accoglie con tutti gli onori dovuti al rango. Non è la prima volta che si incontrano. Si stimano. O meglio, si stimavano.
Lo sceicco parla bene del premier nei suoi incontri internazionali. E’ giovane, dinamico, ha in mente un’idea per l’Italia. Ha un unico problema: non mantiene quel che promette. La formula usata nei consessi anglosassoni usata da Mohammed è: “he does not deliver”. Insomma, è un parolaio.
Ai consiglieri stranieri che vede ad Abu Dhabi confida: credo che gli Emirati siano il paese con maggiori investimenti in Italia. Ha il 5% di Unicredit, con Ethiad controlla Alitalia, ed ha il controllo assoluto della Piaggio Aerospace. Tutte aziende con problemi. Ne ho parlato a Renzi durante l’incontro a Palazzo Chigi, mi assicura che se ne occupa e troverà le soluzioni concordate. E poi non fa nulla.
Fonte :
http://www.grandecocomero.com/capolavoro-renzi-in-soli-20-giorni-si-e-fatto-fottere-2-volte-dallo-sceicco-di-abu-dhabi-con-danni-incalcolabili-per-il-nostro-patrimonio/

+++ RENZI SENZA VERGOGNA, FACCIAMO VEDERE A TUTTI QUESTO VIDEO +++ha INSULTATO e DILEGGIATO pesantemente tutti gli esponenti delle OPPOSIZIONI

Questa mattina Renzi ha toccato il punto più basso della sua carriera politica. Intervenendo alla Camera, NON da segretario del Pd, ma da PREMIER, ha INSULTATO e DILEGGIATO pesantemente tutti gli esponenti delle OPPOSIZIONI, da Di Maio a Brunetta, da Fedriga a Di Battista. Ecco da chi siamo governati, diffondiamo!

VITTORIA ! TORINO INVERTE LA ROTTA! COLPO MORTALE ALLA MAFIA DELLE SLOT MACHINES!

Depositata dal M5S una mozione per limitare gli orari di funzionamento di slot machine e vlt. Alla ripresa dei lavori, il sindaco Appendino predisporrà un’ordinanza che metterà un primo argine alle “rivendite” di azzardo di Stato. Con altri 18 comuni della provincia, si costituirà così una fascia di (minima) sicurezza di circa 200km regolati da norme condivise sugli orari. Dopo anni di belle parole e ben pochi fatti, anche Torino inverte la rotta
Sono passati solo 2 anni esatti, ma sembra un secolo. Era la fine di luglio del 2014 quando, per le strade di Torino, campeggiavano scritte e manifesti che sapevano di beffa: “Col gioco del lotto – si leggeva – la città diventa più tua”. Una sorta di “caccia al tesoro”, durante il Traffic Festival, che sapeva di beffa; l’amministrazione comunale guidata Piero Fassino non aveva trovato nulla da ridire, accettando una ricca sponsorizzazione da parte di una società dell’azzardo di Stato, anche se quella sponsorizzazione era in netto contrasto con un regolamento comunale che la stessa maggioranza PD aveva allora votato. Tra l’etica e la realtà, si disse, c’è di mezzo il mare e davanti ai 250mila euro che sarebbero entrati nelle casse del comune meglio non andare troppo per il sottile. Evidentemente si sottovalutava il problema.
Oggi, però la musica è cambiata. Il Movimento 5 Stelle ha infatti annunciato che, finita la pausa di agosto, il primo provvedimento che verrà portato in discussione e votazione in Consiglio comunale sarà una mozione No Slot depositata ieri pomeriggio dal capogruppo Unia. Mozione che prevede limitazione di orari di apertura e rivendita di azzardo legale e impegna Chiara Appendino a predisporre un’ordinanza in tal senso. Limitazioni di orari e distanze da luoghi sensibili sono i provvedimenti più temuti dalle società dell’azzardo legale, perché vanno a toccare il punto nevralgico del loro business: la possibilità di proliferare indiscriminatamente e incontrollatamente, invadendo spazi e tempi del quotidiano.
Il giro di vite della prevista ordinanza contro l’azzardo oramai farà blocco e sistema con le ordinanze di altri 18 comuni della provincia che si sono impegnati in tal senso e, spiegano dal M5S, sarò solo il primo passo verso un impegno e una lotta totali contro questo fenomeno degenerativo che aggredisce il legame sociale e ha devastanti conseguenze economiche, sanitarie, relazionali e di ordine pubblico. «Torino – ha spiegato il capogruppo Unia – si appresta infliggere un duro colpo al gioco d’azzardo legalizzato».

ADDIO DARIO FO .. L'ULTIMO VIDEO ! R.I.P.

mercoledì 12 ottobre 2016

FANTASTICO LUIGI DI MAIO IN QUESTO VIDEO , ESCLAMA : " VIAGGIO IN SECONDA CLASSE PER PARLARE CON LA GENTE"

VIDEO ESCLUSIVO! ALESSANDRO DI BATTISTA IN AULA PROPONE IL TAGLIO DEGLI STIPENDI DI TUTTI I PARLAMENTARI, MA GUARDATE NEL VIDEO COME REAGISCONO TUTTI!!! DA FARE SCHIFO!

ECLATANTE : IL NOSTRO LUIGI DI MAIO ALLA CAMERA RIFERENDOSI AI DEPUTATI PD : " MI CHIEDO CON CHE FACCIA POSSIATE CHIEDERCI DI LA FIDUCIA SU UNA SIMILE SCHIFEZZA"!! GUARDA IL VIDEO!

martedì 11 ottobre 2016

IL PUBBLICO NON ACCETTA LA DISINFORMAZIONE E INTERVIENE DIFENDENDO IL M5S! CAOS IN STUDIO A CAOSA DELLA MERLINO!

IL VIDEO DI LEONARDO PIERACCIONI CHE SMERDA RENZI SENZA PELI SULLA LINGUA!

UNO STREPITOSO LUIGI DI MAIO IN DIRETTA QUESTA SERA SU RAI 3 ! METTI MI PIACE E CONDIVIDI QUESTO VIDEO SULLA TUA BACHECA!

CENSURATO DALLA TV ITALIANA!!! VIVA IL MOVIMENTO 5 STELLE ASSOLUTMENTE DA GUARDARE E DA DIFFONDERE QUESTO SCHIFO!

SCANDALO! A ROMA, MILANO BOLOGNA, TORINO E NAPOLI SI RINNOVANO I CONSIGLI, MA QUESTA VOLTA LA CASTA SI AUTOELEGGE , PROPRIO COME SI DOVREBBE FARE SE AL REFERENDUM COSTITUZIONALE DOVESSE VINCERE IL SI'!

A Roma, Milano, Bologna, Napoli e Torino si rinnovano i consigli delle ex province abolite. Ma non saranno i cittadini a scegliere i loro rappresentanti: si tratta di un'elezione di secondo grado, nella quale a votare saranno i sindaci e i consiglieri comunali. Un antipasto di ciò che potrebbe accadere a palazzo Madama se il referendum costituzionale vincesse il Sì
Sono vive e vegete, nonostante la riforma che nei proclami dei suoi artefici avrebbe dovuto cancellarle dalla mappa politica italiana. Oggi ciò che rimane delle province abolite vanno al voto: a Roma, Milano, Bologna, Napoli e Torino si eleggono i consigli delle Città Metropolitane. Ma non saranno i cittadini a scegliere i loro rappresentanti: si tratta di un’elezione di secondo grado, nella quale saranno i sindaci e i consiglieri comunali a votare per i membri dei consigli metropolitani. Un meccanismo molto simile a quello con il quale, in base alla riforma costituzionale messa a punto dal governo Renzi, verranno eletti i membri del nuovo Senato. In pratica una serie di piccole oligarchie locali, di dimensioni ridotte ma speculari a quella di dimensioni nazionali selezionata tra sindaci e consiglieri regionali che grazie alle riforme del ministro Maria Elena Boschi andrà ad occupare Palazzo Madama.
In base alla riforma Delrio (Legge n.56 del 7 aprile 2014, Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni), il Consiglio metropolitano dura 5 anni. Possono correre per la carica di consigliere metropolitano i sindaci dei comuni della Città Metropolitana e i consiglieri comunali. La carica di sindaco spetta invece automaticamente al primo cittadino del capoluogo: a Roma, ad esempio, il capo dell’amministrazione capitolina Virginia Raggi è di diritto anche sindaco della città metropolitana. La norma prevede che il voto dei sindaci e consiglieri venga ponderato in base alla popolazione: il voto di sindaci e consiglieri, quindi, pesa di più o di meno a seconda della fascia demografica in cui è inserito il loro Comune.
Nella Capitale, il cui consiglio è composto da 24 membri, sono in corsa 4 liste: Movimento 5 stelle, Le Città della Metropoli, Patto Civico Metropolitano e Territorio Protagonista. Gli elettori sono 1.647, ovvero i consiglieri e i sindaci eletti nei 121 comuni della provincia. La sindaca Raggi, la cui nomina è stata ufficializzata il 22 giugno, ha votato nel primo pomeriggio a Palazzo Valentini. Un appuntamento rispettato anche dal M5S, nonostante quest’ultimo abbia a lungo osteggiato la riforma.
A Milano, dove sono chiamati al voto i rappresentanti dei 134 Comuni della Città metropolitana, la scelta è tra cinque liste: C+ Milano Metropolitana, Insieme per la Città metropolitana, Movimento Movimento5stelle.it, La Città dei Comuni Lista civica, Lega Nord Lega Lombarda Salvini. A Napoli le liste sono 6: Napoli Popolare, Forza Italia, Partito Democratico, Movimento 5 stelle, Noi Sud, Con de Magistris. Tre quelle in gara corsa  a Torino: Città di città, Lista civica per il territorio, Movimento 5 stelle.
Sono chiamati alle urne anche a Bologna i sindaci e consiglieri comunali dei 55 Comuni del bolognese. Visto che la stragrande maggioranza di questi ultimi sono amministrati dal centrosinistra, il Pd dovrebbe raccogliere una larghissima fetta dei voti e, di conseguenza, avere la maggioranza nel consiglio metropolitano. Gli elettori sono 832 e votano per i candidati di quattro liste: Partito democratico, Movimento 5 Stelle, Uniti per l’alternativa (centrodestra) e Rete civica. I prossimi appuntamenti: a Cagliari si vota il 23 ottobre mentre per Catania, Palermo e Messina la data scelta è quella del 20 novembre.

lunedì 10 ottobre 2016

DARIA BIGNARDI AD UNA INTERVISTA PER "REPUBBLICA" :"IL MIO STIPENDIO NON LO TAGLIO!"

Alle prese con una vertiginosa crisi d'ascolti e con beghe e screzi tutti interni a Rai 3, la zarina Daria Bignardi getta benzina sul fuoco, o almeno ci prova. "Cambiare solo le cose facili non sarebbe stato serio", spiega la direttrice di Rai 3 in un'intervista aRepubblica. Poi si va subito al sodo, a Politics di Gianluca Semprini, sempre più in basso negli ascolti: "Non chiuderà. Se ho sbagliato a cancellareBallarò? Ma no, Politics sta sperimentando un nuovo formato e un nuovo volto, gli serve tempo (...). Detto questo, non va bene che gli ascolti siano diminuiti e dopo la prima pontata ci siamo lavorando".
Quando le rimproverano il calo d'ascolti, la Bignardi ribatte spiegando che "sono in crescita costante e vanno già meglio dell'anno scorso: quasi mezzo punto in più settimanale nonostante il punto in meno del martedì sera. E ancora devono arrivareRischiatutto, il programma sulle nuove unioni civili che si intitola Stato CivilePif e Virginia Raffaele in primavera".
Uno dei passaggi più interessanti dell'intervista è quando ricordano alla direttrice l'accusa - difficilmente smentibile - secondo la quale sarebbe una ultrà renziana. Bignardi risponde: "Non capisco cosa voglia dire". Dunque cita una serie di format, e aggiunge: "I programmi possono essere buoni o meno buoni, non renziani o meno renziani. A me molti sembrano buoni, al pubblico pure, dicono le risposte". Insomma, la Bignardi e la sua rete, a parere della direttrice, non sarebbero renziane.
Infine, una battuta sul suo stipendio da 300mila euro, superiore al tetto di 240mila euro previsto dalla nuova legge. Quando se lo taglierà? "Beh, non posso tagliarlo io e non sarebbe serio ne discutessi io - risponde la Bignardi -. Ho accettato per spirito di servizio e curiosità intellettuale. Se vuole la mia, questa campagna non è una buona 
cosa per tutti i profili professionali, né per la competitività dell'azienda, e quindi neanche per chi paga il canone. E vorrei ricordare che per la prima volta i direttori di rete hanno contratti a termine. Ma mi adeguerò alle regole, come ho fatto finora e com'è giusto".